Catanzaro Punto di Svolta: "Attenzione al ritorno dell'autonomia differenziata"
Il movimento guidato da Francesco Pitaro esprime preoccupazione per le iniziative parlamentari e chiede un fronte comune a tutela del Mezzogiorno e dell'unità del Paese
Il movimento "Catanzaro Punto di Svolta" lancia un appello affinché venga mantenuta alta l'attenzione sul tema dell'autonomia regionale differenziata, esprimendo timori per un possibile ritorno del provvedimento dopo la bocciatura della precedente normativa da parte della Corte Costituzionale.
In una nota, il movimento sostiene che occorra vigilare "a tutela dei diritti di chi vive nel Mezzogiorno e dell'unità del Paese" rispetto ai tentativi di riproporre una riforma dell'autonomia differenziata. Secondo il coordinamento, il centrodestra, dopo la sconfitta del referendum sulla giustizia e in assenza di significative riforme nei quattro anni di governo, starebbe cercando di accelerare il percorso parlamentare, in particolare su iniziativa della Lega.
Il movimento critica inoltre alcune scelte dell'attuale maggioranza, citando la proposta di una nuova legge elettorale e la vicenda calabrese relativa alla legge che ha introdotto la figura del sottosegretario regionale, sostenendo che in entrambi i casi vi sarebbero tentativi di aggirare principi costituzionali.
Secondo Catanzaro Punto di Svolta, desta particolare preoccupazione l'ipotesi di accordi preliminari con Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria per attribuire maggiori competenze su alcune materie. Una prospettiva che, secondo il movimento, rischierebbe di ampliare ulteriormente i divari tra Nord e Sud anziché ridurli.
Per il movimento coordinato da Francesco Pitaro, è quindi necessario costruire un'ampia convergenza tra forze politiche e sociali, al di là delle appartenenze, per sostenere un "meridionalismo riformista" capace di difendere l'unità sostanziale del Paese e gli interessi dei cittadini calabresi e del Mezzogiorno.