Catanzaro - Presidio “Pugliese”, Palaia: «Chi vuole cancellare la storia dovrà fare i conti con la volontà popolare»

La consigliera comunale di Catanzaro interviene sulla localizzazione del nuovo ospedale e difende il ruolo del presidio “Pugliese”: «Il Consiglio si è già espresso»

A cura di Redazione
29 settembre 2026 10:00
Catanzaro - Presidio “Pugliese”, Palaia: «Chi vuole cancellare la storia dovrà fare i conti con la volontà popolare» -
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Il futuro del presidio ospedaliero “Pugliese” torna al centro del dibattito politico a Catanzaro. A intervenire è la consigliera comunale Daniela Palaia, che richiama la posizione già assunta dal Consiglio comunale sulla localizzazione del nuovo ospedale e rivendica il valore della volontà espressa dall’Aula.

«Il Consiglio comunale, massimo organo rappresentativo di Catanzaro e dei suoi cittadini, ha già espresso la sua posizione sulla localizzazione del nuovo ospedale, una posizione chiara e assunta con il rigore e il senso di responsabilità che il tema merita», afferma Palaia.

La consigliera critica quindi le recenti dichiarazioni di Filippo Mancuso, sostenendo che non terrebbero adeguatamente conto della posizione espressa dall’assemblea cittadina e del suo ruolo istituzionale.

«Lasciano quindi sbigottiti le esternazioni di Filippo Mancuso, che sembra non tenere in alcun conto la volontà espressa dall’Aula e, soprattutto, il posto che essa occupa nell’architettura istituzionale delle rappresentanze democratiche», dichiara.

Palaia distingue poi tra il ruolo istituzionale e quello politico di Mancuso. «Se Filippo Mancuso parla in nome e per conto del governo regionale – sostiene – gli rammentiamo che in più di una circostanza l’impegno assunto è stato quello, saggio, di non decidere sulla testa della città».

Da qui l’invito alla Regione a confrontarsi con la posizione già formalizzata dal Consiglio comunale: «In “Cittadella” hanno cambiato idea? Bene, sappiano allora che il confronto non ci spaventa perché il Consiglio si è espresso proprio in nome e per conto della città».

Se invece le dichiarazioni di Mancuso fossero state pronunciate come esponente di partito, Palaia ribadisce la propria posizione sul futuro del presidio ospedaliero.

«Non possiamo che confermare la nostra posizione, che è “politica”, sia pure espressa attraverso i canali e le forme istituzionali: il patrimonio del “Pugliese” va prima di tutto conservato e in più rilanciato, potenziandone ruolo e funzioni attraverso l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dell’offerta alla domanda di salute dei calabresi».

Per la consigliera, infatti, la questione non riguarda soltanto l'organizzazione sanitaria, ma coinvolge anche gli equilibri sociali ed economici della città. «Ne va del futuro del sistema sanitario della città e anche di un complesso di fattori che sono di altra ma altrettanto importante natura. Fattori sociali ed economici cui sono legati gli equilibri tra le diverse aree in cui si articola una città urbanisticamente complessa come Catanzaro».

Infine, Palaia sottolinea il legame storico tra il “Pugliese” e il quartiere che lo ospita: «Il “Pugliese” è storia, così come lo è il popoloso quartiere che lo ospita da decenni».

E conclude con un richiamo alla deliberazione già approvata dal Consiglio comunale: «Chi ha maturato l’idea di cancellare tutto questo, dovrà fare i conti con la volontà popolare, cristallizzata in una delibera di Consiglio comunale e che va nella direzione esattamente opposta».

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