Catanzaro, Piazza Dogana si emoziona con "La città siamo noi": successo per il progetto Mare Narrante
Una serata tra teatro, danza, musica e inclusione ha coinvolto cittadini e famiglie sul lungomare di Catanzaro Lido. Applausi per la performance finale del progetto finanziato dal programma Metro Plus
CATANZARO – Una piazza gremita, tanta partecipazione e un lungo applauso finale hanno accompagnato "La città siamo noi", la performance conclusiva del progetto Mare Narrante, andata in scena domenica 19 luglio a Piazza Dogana, nel cuore di Catanzaro Lido.
L'iniziativa ha trasformato lo spazio pubblico in un grande palcoscenico a cielo aperto, proponendo un messaggio di inclusione, partecipazione e valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio dell'arte.
L'evento è stato inserito nel cartellone estivo grazie alla disponibilità del maestro Amedeo Lobello e dell'assessore alla Cultura Donatella Monteverde, arricchendo il programma del fine settimana con l'atto conclusivo del percorso laboratoriale promosso da Mare Narrante, progetto finanziato nell'ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, con il Comune di Catanzaro – Settore Cultura.
Il progetto vede Fondazione Città Solidale ETS come capofila, insieme ai partner Oikos – Centro per lo Sviluppo Umano Integrale e Centro Cittadino per i Servizi Sociali, con la collaborazione di Officine Buone, ODV Spazio Aperto, Cooperativa Tra Cielo e Terra e dell'Istituto Tecnico Grimaldi-Pacioli-Petrucci-Ferraris-Maresca, guidato dalla dirigente Anna Zaccone, impegnato nella valorizzazione della Tonnina, simbolo dell'accoglienza turistica del quartiere marinaro.
Cuore della serata è stato il laboratorio di teatro-danza diretto dalla maestra Ilaria Badolato del Centro Oikos. Ospitato nelle scorse settimane al Centro Diurno Minozzi di Fondazione Città Solidale, il percorso ha coinvolto ragazzi con esperienze e abilità differenti, ponendo al centro non la perfezione tecnica, ma l'ascolto reciproco, la condivisione e la costruzione di relazioni attraverso il movimento.
La performance ha proposto una riflessione sul significato più autentico della città, raccontata non come semplice insieme di edifici e strade, ma come comunità fatta di persone, relazioni e partecipazione. Anche il pubblico è stato coinvolto in questo percorso, diventando parte integrante dell'esperienza artistica.
La giornata si era aperta già nel pomeriggio con i laboratori creativi dedicati ai bambini, coordinati dall'animatrice Francesca Puleo del Centro Oikos. Le attività, ispirate al mare, hanno permesso ai più piccoli di avvicinarsi ai temi dell'identità territoriale e della tutela dell'ambiente costiero attraverso il gioco e la creatività.
Ad aprire lo spettacolo sono stati i giovani dei Centri Diurni di Fondazione Città Solidale con una performance realizzata in Lingua dei Segni Italiana (LIS) sotto la guida dell'esperta Lucrezia Scalise, offrendo un ulteriore messaggio di inclusione e accessibilità.
Particolarmente apprezzato anche il momento musicale affidato a Davide Chiriano ed Elèna Ovlachi, giovani artisti coinvolti grazie alla collaborazione tra Fondazione Città Solidale e Officine Buone. Le loro interpretazioni, accompagnate da chitarra e voce, hanno fatto da colonna sonora alla serata, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente.
A presentare l'evento è stata la coordinatrice del progetto, Roberta Critelli, che ha accompagnato il pubblico lungo il percorso artistico e umano di Mare Narrante.
La lunga ovazione finale ha confermato il successo dell'iniziativa, che ha saputo trasformare Piazza Dogana in un luogo di incontro, partecipazione e condivisione, lasciando ai presenti un messaggio semplice ma profondo: la città non è soltanto il luogo in cui viviamo, ma la comunità che ogni giorno contribuiamo a costruire insieme