Catanzaro ospita il primo grande congresso del Sud dedicato alla tricologia
Esperti da tutta Italia a confronto sulle patologie dei capelli. Soverina: “Non è una disciplina marginale, ma parte integrante della medicina”
Catanzaro ha ospitato il congresso nazionale “Trichology”, primo grande appuntamento scientifico del Sud Italia interamente dedicato alla tricologia, disciplina che studia le patologie dei capelli e del cuoio capelluto. L’evento si è svolto nella sala convegni della Camera di Commercio di Catanzaro, con il patrocinio della Società Italiana di Tricologia, richiamando alcuni tra i più autorevoli specialisti italiani del settore.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto scientifico, confermando il crescente interesse della comunità medica verso una disciplina oggi considerata sempre più centrale nella diagnosi e nella gestione di numerose condizioni cliniche.
A presiedere i lavori è stato il dottor Antonio Soverina, consigliere nazionale della S.I.Tri., affiancato dalle dermatologhe Laura Alessi e Antonella Parlangeli. Nel corso delle tre sessioni scientifiche sono stati affrontati temi che spaziano dalle alopecie pediatriche alle malattie genetiche rare, dal microbiota intestinale alla medicina di precisione, fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nella diagnostica tricologica.
Tra gli ospiti più autorevoli figuravano Antonella Tosti, considerata tra le massime esperte mondiali nel settore, il presidente della S.I.Tri. Marco Toscani, il ricercatore Luigi Bennardo e la professoressa Sonia Trombino.
Uno dei messaggi più forti emersi dal congresso riguarda la necessità di superare la visione della tricologia come disciplina esclusivamente legata all’estetica. Gli specialisti hanno infatti evidenziato come dietro la perdita dei capelli possano nascondersi problematiche endocrine, metaboliche, autoimmuni e altre patologie che richiedono competenze specialistiche e un approccio multidisciplinare.
«Per troppo tempo la tricologia è stata considerata la Cenerentola della medicina», ha affermato Antonio Soverina, sottolineando l’importanza di affidarsi a professionisti qualificati e a percorsi diagnostici basati su evidenze scientifiche, contrastando la diffusione di presunte cure miracolose prive di validazione.
Sulla stessa linea anche Marco Toscani, che ha ricordato l’evoluzione della disciplina dagli anni Ottanta ad oggi. Secondo il presidente della S.I.Tri., la crescita e la perdita dei capelli sono fenomeni multifattoriali che richiedono il contributo di dermatologi, endocrinologi, ginecologi e specialisti di diverse branche mediche.
Durante il congresso è stato inoltre evidenziato il ruolo svolto dalla formazione specialistica attraverso master universitari dedicati e il Pubblico Registro dei Medici Tricologi, strumenti che hanno contribuito a elevare gli standard professionali e la tutela dei pazienti.
L’elevata partecipazione e il livello scientifico degli interventi hanno confermato il successo dell’iniziativa, consacrando Catanzaro come sede di un importante appuntamento nazionale dedicato alla ricerca e all’innovazione in campo medico.