Catanzaro, Motorizzazione Civile, Mancuso: “Quale futuro per Catanzaro?”
Il consigliere comunale chiede chiarezza sul ruolo del capoluogo nella rete degli uffici territoriali: “Catanzaro non può perdere funzioni strategiche e centralità amministrativa”
Catanzaro - Il ruolo strategico e amministrativo del capoluogo di regione torna al centro del dibattito politico locale. Il consigliere comunale Rosario Mancuso rilancia ufficialmente la questione relativa alla posizione di Catanzaro all'interno della rete della Motorizzazione Civile, chiedendo chiarezza sulle prospettive future dell'ufficio locale alla luce dei diversi assetti organizzativi regionali – una richiesta già avanzata da rappresentanti istituzionali e politici della città.
La riorganizzazione avviata nel corso degli anni ha profondamente ridisegnato la mappa degli uffici territoriali in Calabria. Dal 2014, con l'accorpamento delle direzioni provinciali autonome, la sede di Catanzaro è stata trasformata in "sezione coordinata", perdendo lo status dirigenziale autonomo e passando prima sotto la dipendenza della sede principale di Reggio Calabria. Successivamente, con i provvedimenti che hanno portato a nuovi assetti territoriali — tra cui il riconoscimento dell'autonomia per l'ufficio di Cosenza (Ufficio 8) — il coordinamento della sezione catanzarese è rimasto in capo all'Ufficio 5 di Reggio Calabria, insieme alla provincia di Vibo Valentia.
In questo quadro complesso, che vede l'intera rete regionale inserita sotto la supervisione della Direzione Generale Territoriale del Sud (DGT Sud) con sede a Napoli, il consigliere Mancuso ritiene fondamentale fare luce sul peso specifico che il capoluogo calabrese riveste e continuerà a rivestire nell'erogazione dei servizi all'utenza e agli operatori del settore.
"Catanzaro merita una chiara definizione del proprio ruolo istituzionale e amministrativo all'interno della rete della mobilità e dei trasporti," dichiara il consigliere Rosario Mancuso. "Non possiamo permettere che il capoluogo di regione subisca un progressivo ridimensionamento delle proprie funzioni strategiche. È necessario comprendere quali siano le interlocuzioni in corso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Direzione Generale Territoriale per tutelare i servizi ai cittadini, valorizzare il personale e garantire a Catanzaro la centralità che le compete a livello regionale."