Catanzaro - Madonna di Porto, Maniago ai pellegrini: “Ritrovare speranza”

Nel messaggio per il Giubileo dei 400 anni il richiamo alla fede vissuta, alla fraternità e al Santuario di Gimigliano come luogo di ristoro spirituale

A cura di Redazione
24 maggio 2026 18:00
Catanzaro - Madonna di Porto, Maniago ai pellegrini: “Ritrovare speranza” - Foto: Redazione
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In vista della festa della Madonna di Porto e delle celebrazioni giubilari per i quattrocento anni della presenza dell’immagine sacra a Gimigliano, l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Claudio Maniago, ha rivolto un messaggio ai tantissimi fedeli che in questi giorni raggiungeranno il Santuario mariano, spesso affrontando lunghi pellegrinaggi notturni a piedi provenienti da Catanzaro e da numerosi comuni del territorio.

Nel testo pastorale intitolato “A Porto per ritrovare ristoro e speranza”, il presule invita i pellegrini a vivere il cammino non soltanto come tradizione popolare, ma come autentica esperienza di fede e di rinnovamento interiore. Il Santuario della Madonna di Porto viene descritto come un luogo capace di accogliere chiunque porti nel cuore fatiche, paure o domande profonde, una “casa aperta” nella quale trovare pace e nuova forza spirituale.

Il messaggio si inserisce nel clima del Giubileo per i quattro secoli della devozione alla Madonna di Porto, un appuntamento che sta coinvolgendo l’intera Arcidiocesi in un percorso di preghiera e riscoperta della religiosità popolare. Per Claudio Maniago, i santuari rappresentano ancora oggi luoghi nei quali il popolo di Dio può sentirsi accolto e accompagnato nelle difficoltà quotidiane, senza sentirsi solo “nelle salite della vita”.

Al centro della riflessione dell’Arcivescovo vi è la figura di Maria, indicata come presenza materna che accompagna il cammino dei fedeli e conduce sempre all’incontro con Cristo. Un invito rivolto soprattutto a quanti parteciperanno alle celebrazioni affinché possano riscoprire la semplicità della preghiera, la carità concreta e una fede vissuta con autenticità.

Nel suo intervento emerge anche un forte richiamo al valore comunitario della festa. Secondo il presule, la devozione alla Madonna di Porto non deve limitarsi a custodire una memoria del passato, ma diventare occasione per costruire fraternità, vicinanza e speranza in una società spesso segnata da individualismo e fragilità sociali.

Infine, Claudio Maniago ha affidato alla protezione della Vergine le famiglie, i giovani, gli anziani, gli ammalati e tutte le persone che vivono situazioni di difficoltà o precarietà. Il messaggio accompagnerà spiritualmente i giorni della festa della Madonna di Porto, momento culminante del cammino giubilare che sta richiamando migliaia di pellegrini al Santuario di Gimigliano, cuore della devozione mariana dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace.

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