Catanzaro: l’Ascoli vince 1-6: è il ko più pesante della storia del club al Ceravolo
A fine gara esonerato il tecnico Gorgone, i tifosi contestano società e calciatori al triplice fischio finale
Catanzaro - I giallorossi incassano la sconfitta casalinga più pesante della loro storia e restano ultimi in classifica. Al termine della gara esplode la contestazione dei tifosi. La società affida al direttore sportivo Ciro Polito l’annuncio dell’esonero del tecnico: nelle prossime ore sarà ufficializzato il successore.
È una serata da dimenticare per l’US Catanzaro. Sabato 24 ottobre 2026, al “Ceravolo”, i giallorossi crollano sotto i colpi dell’Ascoli, che si impone con un pesantissimo 6-1. Un risultato che entra nella storia del club nel modo peggiore: mai, infatti, il Catanzaro aveva subito sei reti in una gara casalinga. La squadra, già ultima in classifica, vede aggravarsi una crisi che adesso assume contorni sempre più preoccupanti.
Al fischio finale, la delusione si trasforma in rabbia. La contestazione dei tifosi investe l’intera squadra e non risparmia nessuno, tra giocatori, staff tecnico e società. La prestazione contro l’Ascoli rappresenta il punto più basso di una stagione fin qui estremamente complicata, con la formazione giallorossa incapace di trovare risposte sul campo e di invertire la rotta. Il pesante passivo del “Ceravolo” rende ancora più evidente la necessità di una svolta immediata.
La prima decisione arriva proprio al termine della partita. Attraverso le parole del direttore sportivo Ciro Polito, la società comunica l’esonero dell’allenatore Giorgio Gorgone. Si chiude così l’esperienza del tecnico sulla panchina giallorossa, dopo una sconfitta che lascia ferite profonde e impone una riflessione urgente sul futuro della squadra.