Catanzaro, la Notte Piccante celebra quattro volti della città con il Peperoncino Straordinario
Massimo Palanca, Francesco Colella, Ivan Colacino e Pietro Serra saranno protagonisti del riconoscimento dedicato a chi porta lontano l’identità catanzarese
Quattro storie diverse, quattro percorsi professionali differenti e un'unica appartenenza: Catanzaro. È questo il filo conduttore del premio “Peperoncino Straordinario”, uno dei riconoscimenti inseriti nel programma della Notte Piccante, in programma nelle serate del 18, 19 e 20 settembre.
A ricevere il premio saranno Massimo Palanca, Francesco Colella, Ivan Colacino e Pietro Serra, quattro personalità che, attraverso lo sport, il cinema, il teatro, l'intrattenimento e l'agricoltura, hanno saputo portare con sé un pezzo della propria città e della Calabria.
Il riconoscimento nasce con un significato preciso: non celebrare soltanto la notorietà o il successo professionale, ma valorizzare chi ha saputo trasformare le proprie radici in una parte autentica del proprio percorso. Il peperoncino diventa così una metafora dell'identità catanzarese: qualcosa che lascia il segno, che non passa inosservato e che conserva un sapore riconoscibile anche quando arriva lontano.
Tra i premiati c'è Massimo Palanca, uno dei nomi più legati alla storia sportiva e sentimentale di Catanzaro. Arrivato in giallorosso nel 1974, ha costruito con la maglia del Catanzaro una delle pagine più importanti della storia calcistica cittadina. Due promozioni in Serie A, una semifinale di Coppa Italia, il settimo posto nella massima serie nella stagione 1980-81, i titoli di capocannoniere di Serie B e Coppa Italia e il ritorno in giallorosso negli anni Ottanta sono solo alcuni dei momenti della sua carriera.
A renderlo unico anche il record, ancora imbattuto, dei 13 gol realizzati direttamente da calcio d'angolo. Ma oltre ai numeri, Palanca è diventato un simbolo della città. Con 331 presenze e 115 reti in giallorosso, è il miglior marcatore del Catanzaro in Serie A, con 37 gol. Il suo sinistro, le punizioni e soprattutto quelle traiettorie impossibili lo hanno consegnato alla memoria dei tifosi come “Piedino d'oro” e “Imperatore”. Nel 2023 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città e nel 2025 ha partecipato alla staffetta della Fiamma Olimpica diretta a Catanzaro.
Dal calcio al cinema con Francesco Colella, attore nato a Catanzaro nel 1974 e protagonista di un percorso che lo ha portato dal teatro al grande schermo, dalla televisione alle produzioni internazionali. Nel corso della sua carriera ha lavorato in numerosi film, tra cui Piuma, Nico, 1988, Made in Italy, Aspromonte – La terra degli ultimi, Padrenostro, 3/19, Primadonna, Mancino naturale, Pantafa e Volare.
La sua carriera si è ulteriormente ampliata con le grandi produzioni televisive e delle piattaforme. Nel 2023 è stato tra gli interpreti di The Good Mothers, serie internazionale Disney+ premiata con l'Orso d'oro alla Berlinale. Nel 2025 è entrato nel cast de Il Gattopardo di Netflix, nei panni di Don Calogero Sedara, partecipando nello stesso periodo anche a Mrs Playmen. Un percorso che ha portato un interprete partito da Catanzaro dentro produzioni di respiro nazionale e internazionale.
Un'altra espressione della catanzaresità contemporanea è rappresentata da Ivan Colacino, artista capace di muoversi tra comicità, musica, teatro, televisione e comunicazione digitale. Figlio dell'artista Enzo Colacino, ha raccolto l'eredità del padre sviluppando però un linguaggio personale, nel quale la tradizione si incontra con i nuovi strumenti dell'intrattenimento.
Con lo spettacolo 'U Figghiu & Colacino, ma anche attraverso la musica, la televisione e i social, Ivan Colacino ha trasformato dialetto, ironia, personaggi e situazioni della quotidianità catanzarese in una forma di spettacolo capace di raggiungere un pubblico sempre più ampio. Le collaborazioni radiofoniche e televisive, le parodie e gli interventi nel mondo dello sport e dell'intrattenimento hanno contribuito a rafforzare il suo rapporto con il pubblico.
Infine Pietro Serra, imprenditore agricolo locale e presidente del Consorzio del Peperoncino di Calabria. In questo caso il nome del premio assume un significato ancora più diretto. Serra rappresenta infatti il legame con la terra, con l'agricoltura e con uno dei prodotti più identificativi della cultura calabrese.
Attraverso la sua attività ha contribuito a valorizzare il peperoncino non soltanto come prodotto agricolo e gastronomico, ma anche come elemento di identità e di sviluppo per il territorio. Un lavoro che mette insieme tradizione, produzione e capacità di guardare al futuro.
Quattro protagonisti, dunque, e quattro modi differenti di raccontare Catanzaro: attraverso un pallone trasformato in poesia da Massimo Palanca, attraverso il cinema e le grandi produzioni interpretate da Francesco Colella, attraverso la comicità e la musica di Ivan Colacino, e attraverso la terra e il peperoncino rappresentati da Pietro Serra.
Il “Peperoncino Straordinario” diventa così un riconoscimento all'appartenenza. A chi è partito da Catanzaro senza dimenticare le proprie radici e ha portato quella stessa identità dentro esperienze, professioni e palcoscenici differenti.
La Notte Piccante sceglie quindi di celebrare, insieme alla festa e alle tradizioni, anche le persone che hanno contribuito a far conoscere la città oltre i suoi confini. Quattro storie diverse, unite da un elemento comune: la capacità di lasciare un segno e di portare con sé, ovunque, un po' di Catanzaro.