Catanzaro - Inclusione e arte al Petrucci: emozioni verso la Giornata sull’autismo
Mostra e musica al Polo Tecnico: studenti protagonisti tra storie, arte e consapevolezza in vista del 2 aprile dedicato all’autismo
Una mattinata intensa, carica di significato ed emozioni, quella vissuta oggi presso la sede Petrucci del Polo Tecnico Professionale Grimaldi Pacioli Petrucci Ferraris Maresca, dove studenti, docenti e personale ATA hanno preso parte all’iniziativa “Ognuno è Speciale”, promossa in preparazione alla Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU per il 2 aprile.
Guidati dalla dirigente scolastica Elisabetta Zaccone, i presenti hanno partecipato all’inaugurazione della mostra del giovane artista con autismo Luca Talarico, oltre ad ascoltare il brano “Senza Spazi e Confini” del cantautore Francesco Iaconantonio, in un percorso capace di intrecciare arte, musica e testimonianza.
A tagliare il nastro della mostra, visitabile anche nei prossimi giorni, è stata proprio la dirigente Zaccone, insieme a Luca Talarico e Francesco Iaconantonio, dando così il via a un momento di condivisione proseguito nella sala video gremita di studenti.
Nel corso dell’incontro, la professoressa Caterina Chiarella, funzione strumentale per l’inclusione, ha evidenziato l’importanza di raccontare ai giovani storie come quella di Luca, sottolineando la necessità di superare pregiudizi e barriere attraverso uno sguardo più profondo e consapevole.
Particolarmente toccante la testimonianza della madre di Luca, Stefania, che ha ripercorso le difficoltà affrontate nel tempo, trasformate oggi in un percorso di crescita e successo, invitando i ragazzi ad accogliere la fragilità come unicità e valore.
Dal canto suo, Francesco Iaconantonio ha ribadito il potere della musica come strumento di inclusione sociale, capace di abbattere ogni barriera comunicativa, raccontando il proprio impegno quotidiano anche nel ruolo di assistente educativo nelle scuole.
Tra video, applausi e momenti di commozione, lo stesso Luca Talarico, insieme alla madre e al cantautore, ha risposto alle domande degli studenti, che hanno voluto esprimere gratitudine per una testimonianza autentica e ispiratrice.
A chiudere la mattinata, l’invito della dirigente Zaccone agli studenti a inseguire i propri sogni “senza spazi e confini”, riconoscendo in ogni persona un dono e ricordando che la diversità rappresenta una ricchezza: perché, davvero, ognuno è speciale.