Catanzaro - Fondazione Città Solidale presenta il Bilancio Sociale 2025

Illustrati risultati, progetti e prospettive dell’Ente del Terzo Settore. Presente il prefetto De Rosa al suo ultimo evento istituzionale a Catanzaro

A cura di Redazione
01 giugno 2026 10:00
Catanzaro - Fondazione Città Solidale presenta il Bilancio Sociale 2025 - Foto: Uff. Stampa Fondazione Città Solidale
Foto: Uff. Stampa Fondazione Città Solidale
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Catanzaro – Una giornata dedicata alla trasparenza, alla condivisione e alla valorizzazione di un percorso lungo trent’anni. Sabato 30 maggio è stato presentato il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione Città Solidale, documento che racconta non soltanto numeri e attività, ma soprattutto relazioni, scelte e responsabilità condivise che caratterizzano quotidianamente l’azione dell’Ente del Terzo Settore.

L’incontro, moderato dal dottor Bruno Tallarigo dello staff Risorse Umane della Fondazione, si è svolto in una sala gremita di professionisti, operatori del sociale, rappresentanti istituzionali e amministratori locali. Numerosi i sindaci dei Comuni che collaborano con la Fondazione per garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni delle comunità, così come significativa è stata la presenza del Generale di Brigata Giovanni Pellegrino, comandante provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, e dell’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Catanzaro Nunzio Belcaro.

Ad aprire la manifestazione è stato il presidente della Fondazione, Demetrio Laganà, che ha definito Città Solidale un autentico punto di riferimento per il territorio catanzarese e per l’intera Calabria. Nel suo intervento ha evidenziato come la Fondazione rappresenti un luogo di accoglienza e di crescita collettiva, capace di incidere concretamente sulla vita delle persone e della comunità.

Dopo la proiezione di un video realizzato dall’Area Comunicazione per sintetizzare i contenuti del Bilancio Sociale, sono stati approfonditi alcuni dei principali risultati raggiunti nel corso dell’anno. Tra questi, particolare rilievo assume il percorso che porterà, nell’anno accademico 2026-2027, all’attivazione di un Master di II livello in co-gestione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro e il Digital Lab Law coordinato dal professor Viscomi. Il percorso formativo sarà dedicato alla “Governance e Management operativo dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari”, come illustrato dalla dottoressa Celestino, componente del Comitato Scientifico della Fondazione.

Nel corso dell’evento sono arrivati anche i saluti del vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da Città Solidale e il valore della collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore per affrontare le sfide sociali del territorio.

Uno dei momenti più significativi della mattinata è stato rappresentato dall’intervento del prefetto Castrese De Rosa, al suo ultimo appuntamento pubblico a Catanzaro prima del trasferimento. A lui è stata consegnata una targa da Padre Piero Puglisi come segno di riconoscenza per la vicinanza mostrata alla Fondazione.

Nel suo saluto, De Rosa ha ricordato come l’esperienza maturata accanto a Città Solidale gli abbia lasciato un’impressione profonda, sintetizzata in due parole: umanità e competenza. Ha inoltre sottolineato come il valore dell’azione pubblica e sociale risieda nella capacità di mettersi al servizio degli altri con cuore e dedizione, auspicando una sempre maggiore collaborazione tra le realtà del Terzo Settore.

Parole condivise anche dall’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, che ha richiamato le radici cristiane della Fondazione e la missione che da anni la vede impegnata accanto alle persone più fragili. Nel corso della cerimonia, il dottor Luciano Pirrò, a nome del Consiglio di amministrazione, ha consegnato all’arcivescovo una targa di gratitudine per il sostegno e la vicinanza dimostrati alla Fondazione e ai valori della solidarietà.

A concludere l’incontro è stato Padre Piero Puglisi, che ha ricordato come dietro i risultati raccontati nel Bilancio Sociale vi siano anche le difficoltà quotidiane che la Fondazione affronta sin dalla sua nascita. Ostacoli burocratici, risorse spesso limitate e nuove emergenze sociali che, tuttavia, non hanno mai fatto venir meno l’attenzione verso gli ultimi e verso chi necessita di aiuto e sostegno.

Il Bilancio Sociale 2025, consultabile sul sito della Fondazione, restituisce l’immagine di una realtà che continua a crescere e a innovarsi, mantenendo al centro la persona. Un documento che, attraverso testimonianze, storie e volti, racconta una comunità solidale impegnata ogni giorno a costruire percorsi di inclusione e a contribuire al cambiamento del territorio.

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