Catanzaro custodisce la memoria: arriva la teca della “Quarto Savona 15”
Il 25 maggio alla Questura i resti dell’auto della scorta di Falcone. Coinvolte scuole e istituzioni nel segno della legalità e del ricordo delle vittime di mafia
Catanzaro custodisce la memoria di una delle ferite più profonde della storia italiana. Nel 34° anniversario della strage di Capaci, la Polizia di Stato aprirà per la prima volta le porte della Questura di Catanzaro alla teca della “Quarto Savona 15”, trasformando il piazzale di Piazza Cavour in un luogo di riflessione collettiva, memoria e impegno civile contro tutte le mafie.
Il prossimo 25 maggio, dalle 9 alle 13, cittadini, studenti e associazioni potranno osservare da vicino ciò che resta dell’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta dall’esplosione del 23 maggio 1992 lungo l’autostrada di Capaci. Dentro quella teca sono custodite le lamiere della Fiat Croma su cui viaggiavano gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, morti insieme al magistrato e alla moglie Francesca Morvillo nell’attentato mafioso che sconvolse l’Italia.
Non soltanto un reperto, ma un simbolo potentissimo. La “Quarto Savona 15” racconta il sacrificio di uomini dello Stato che hanno scelto di servire il Paese fino all’estremo sacrificio. Un simbolo che oggi continua a parlare soprattutto ai più giovani, chiamati a raccogliere il testimone della legalità e della coscienza civile.
L’iniziativa, organizzata con il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale, vedrà la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Scalfaro”, del Polo Liceale “Siciliani - De Nobili” e del Convitto Nazionale “Galluppi”. Una mattinata pensata per trasformare il ricordo in responsabilità condivisa e per riaffermare il valore della memoria come strumento concreto nella lotta alla criminalità organizzata.
Particolarmente significativo il sostegno della signora Tina Montinaro, vedova del caposcorta Antonio Montinaro, che ha espresso entusiasmo per il coinvolgimento delle scuole e per il messaggio educativo dell’iniziativa, rivolto alle nuove generazioni.
La teca della “Quarto Savona 15” proseguirà poi il suo percorso il 29 maggio a Soverato, dove sarà presente in occasione dell’intitolazione della Villa Comunale ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, alla presenza delle istituzioni, delle scuole e della stessa Tina Montinaro.
Nel ricordo continua a vivere ciò che l’Italia non può permettersi di dimenticare.