Catanzaro, Ciconte: «La sanità va ripensata partendo da territorio e personale»

All'assemblea dell'Ordine dei Medici approvato il bilancio 2025, premiati i professionisti con 45 anni di attività e accolti 120 nuovi iscritti

A cura di Redazione
01 luglio 2026 12:15
Catanzaro, Ciconte: «La sanità va ripensata partendo da territorio e personale» - Foto Uff. Stampa Ordine dei medici Catanzaro
Foto Uff. Stampa Ordine dei medici Catanzaro
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Catanzaro - Una sanità più vicina ai cittadini, capace di investire sul personale, sulla medicina territoriale e su una programmazione finalmente efficace. È questo il messaggio lanciato dal presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro, Vincenzo Antonio Ciconte, nel corso dell'assemblea ordinaria annuale che si è svolta all'Hotel Guglielmo.

La giornata ha unito il valore della memoria con lo sguardo rivolto al futuro: da una parte il riconoscimento ai medici che hanno raggiunto i 45 anni di iscrizione all'Albo, dall'altra il Giuramento di Ippocrate pronunciato da circa 120 nuovi professionisti che entrano ufficialmente nella comunità medica provinciale.

Sul piano amministrativo l'assemblea ha approvato all'unanimità il conto consuntivo 2025, illustrato dal tesoriere Rino Colace, dopo la relazione della presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Marianna Mauro.

Nel suo intervento, Ciconte ha tracciato un quadro delle difficoltà che attraversano il Servizio sanitario nazionale, indicando tra le principali criticità il sottofinanziamento, la carenza di personale, la difficoltà nella programmazione e l'indebolimento della medicina territoriale. Per il presidente dell'Ordine è necessario restituire attrattività al sistema pubblico attraverso migliori condizioni di lavoro, adeguati percorsi di carriera e una formazione costruita sui reali bisogni dei territori.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione della Calabria, che continua a confrontarsi con problemi strutturali ma mostra, secondo il presidente, alcuni primi segnali di miglioramento. Ciconte ha richiamato la necessità di definire una strategia condivisa per il futuro della sanità regionale, rafforzando la rete ospedaliera e favorendo una reale integrazione tra ospedali, università e servizi territoriali.

Tra i temi centrali della relazione anche il ruolo della medicina di prossimità. Per il presidente dell'Ordine è indispensabile ridurre la pressione sui pronto soccorso attraverso il potenziamento dell'assistenza territoriale, dell'assistenza domiciliare e della presa in carico dei pazienti cronici. In questo percorso, le Case della Comunità rappresentano una delle principali opportunità di riforma.

Nel corso dell'assemblea è stato inoltre annunciato l'avvio, in autunno, del Corso di Management Medico Avanzato, iniziativa formativa promossa dall'Ordine per rafforzare le competenze organizzative della classe medica.

Non è mancato il ricordo dei colleghi scomparsi nell'ultimo anno, commemorati con un minuto di silenzio, prima della consegna delle medaglie e delle pergamene ai professionisti che hanno raggiunto i 45 anni di iscrizione all'Albo.

La cerimonia si è conclusa con l'accoglienza dei nuovi iscritti agli Albi dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. A loro Ciconte ha rivolto un invito a vivere la professione mettendo sempre al centro il rapporto umano con il paziente, ricordando come, anche nell'epoca dell'intelligenza artificiale, nessuna tecnologia potrà sostituire il valore della relazione tra medico e persona assistita.

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