Catanzaro, Bosco: “La Pastasciutta Antifascista custodisce la memoria della Resistenza”
Il presidente del Consiglio comunale plaude all'Anpi per l'edizione 2026 e richiama il valore storico dell'iniziativa in programma al Parco Gaslini
CATANZARO – Un riconoscimento al valore storico e civile della Pastasciutta Antifascista arriva dal presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco, che ha espresso il proprio plauso all'Anpi e al presidente Mario Vallone, insieme alle altre associazioni promotrici dell'edizione 2026 dell'iniziativa.
Bosco sottolinea come l'appuntamento, in programma questa sera al Parco Gaslini, nel quartiere Lido, rappresenti molto più di una semplice manifestazione conviviale. «Non si consumerà un rito fine a sé stesso e neppure una semplice goliardata – afferma – ma si ricorderà con orgoglio un episodio della nostra storia migliore, quella della Resistenza alla dittatura fascista».
Il presidente del Consiglio comunale richiama quindi le origini della Pastasciutta Antifascista, nata il 25 luglio 1943, giorno della destituzione e dell'arresto di Benito Mussolini. In quell'occasione la famiglia Cervi offrì gratuitamente pasta con burro e parmigiano alla popolazione di Campegine, in provincia di Reggio Emilia, per celebrare la caduta del regime. Un gesto simbolico che si contrapponeva anche alla propaganda autarchica fascista, orientata a privilegiare il consumo del riso rispetto alla pasta.
Bosco ricorda inoltre il sacrificio della famiglia Cervi, che pochi mesi dopo pagò con la vita il proprio impegno nella lotta partigiana, con l'uccisione dei sette fratelli per mano dei fascisti.
Per il presidente del Consiglio comunale, l'iniziativa rappresenta oggi un momento fondamentale per mantenere viva la memoria della Resistenza e dei valori democratici, soprattutto in un contesto internazionale segnato da guerre, violenze, repressioni e migliaia di vittime innocenti.
«Grazie ancora una volta all'Anpi – conclude Bosco – perché mantiene alti i valori più preziosi della nostra democrazia e tiene alta l'attenzione, sollecitando l'impegno di tutti i democratici affinché quegli stessi valori non vengano messi a rischio».