Catanzaro avrà un Emporio Solidale: finanziato il progetto in via Fares per aiutare le famiglie in difficoltà
Il Comune ottiene il finanziamento per il nuovo servizio realizzato con la Caritas Diocesana. Prodotti distribuiti tramite un sistema a punti e QR Code, recuperando anche le eccedenze alimentari
CATANZARO – Un nuovo punto di riferimento per il sostegno alle famiglie più fragili sorgerà nel quartiere di via Fares. Il Comune di Catanzaro ha ottenuto il finanziamento per la realizzazione dell'Emporio Solidale, un progetto che punta a coniugare inclusione sociale, dignità della persona ed economia circolare, offrendo un aiuto concreto a chi vive situazioni di difficoltà economica.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di superare il tradizionale modello assistenziale, garantendo alle famiglie la possibilità di scegliere autonomamente i beni di prima necessità attraverso un sistema basato su QR Code e su un plafond di punti assegnato dai servizi competenti.
«Una città è davvero forte quando sa prendersi cura di chi è più fragile», ha dichiarato il sindaco Nicola Fiorita, sottolineando come il nuovo Emporio voglia offrire «non soltanto beni di prima necessità, ma anche rispetto, fiducia e vicinanza. Perché nessuno deve sentirsi solo davanti alle difficoltà».
Un supermercato della solidarietà
L'Emporio sorgerà in una struttura di circa 260 metri quadrati in via Fares e sarà organizzato come un vero supermercato. Le famiglie beneficiarie potranno accedere gratuitamente ai prodotti scegliendo ciò di cui hanno realmente bisogno, in piena autonomia.
Il progetto è frutto della convenzione tra il Comune di Catanzaro e la Caritas Diocesana Catanzaro-Squillace, guidata da don Pietro Pulitanò, con l'obiettivo di creare una rete permanente di sostegno per le persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.
Per il primo cittadino, l'Emporio rappresenta «molto più di un luogo dove fare la spesa», ma una risposta concreta a una povertà spesso silenziosa, capace di accompagnare le persone senza farle sentire assistite.
Recupero delle eccedenze e lotta allo spreco
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda il recupero delle eccedenze alimentari provenienti dalla grande distribuzione organizzata e da altre realtà produttive del territorio, con le quali sono già stati avviati accordi di collaborazione.
Prodotti ancora perfettamente utilizzabili verranno così destinati alle famiglie in difficoltà, riducendo allo stesso tempo gli sprechi alimentari e promuovendo un modello di sviluppo più sostenibile.
«Solidarietà e sostenibilità possono procedere insieme – ha concluso Fiorita –. Recuperare ciò che rischierebbe di diventare uno spreco per trasformarlo in un'opportunità significa costruire una città più giusta e più responsabile».
L'Emporio Solidale è tra i progetti finanziati dalla Regione Calabria nell'ambito delle politiche dedicate alla prevenzione dei rifiuti e al recupero delle eccedenze alimentari e consentirà a Catanzaro di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e mondo produttivo, offrendo un nuovo strumento di inclusione e sostegno alle famiglie del territorio.