Catanzaro, anticipo del Comune per sbloccare i progetti culturali destinati ai giovani

Fondi immediati per evitare stop alle iniziative del Terzo settore: l’intervento riguarda il programma Metro Plus e punta su inclusione e rigenerazione

A cura di Redazione
04 maggio 2026 09:00
Catanzaro, anticipo del Comune per sbloccare i progetti culturali destinati ai giovani - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Il Comune di Catanzaro sceglie di intervenire direttamente per non rallentare i progetti culturali dedicati ai giovani. La Giunta ha infatti dato il via libera a un’anticipazione di cassa che consentirà di sostenere le attività già avviate nell’ambito del programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

La misura prevede lo stanziamento anticipato di fino a 160mila euro, suddivisi tra le annualità 2025 e 2026, in attesa che arrivino i finanziamenti statali. Una scelta operativa che mira a evitare interruzioni nei pagamenti e a garantire continuità alle iniziative portate avanti da associazioni ed enti del Terzo settore.

Al centro dell’intervento c’è il progetto dedicato alla cultura e alla creatività giovanile come strumenti di inclusione sociale. Un percorso costruito attraverso la coprogettazione con le realtà del territorio, chiamate a sviluppare attività artistiche, laboratori e azioni di animazione culturale capaci di coinvolgere direttamente i giovani.

L’obiettivo è duplice: da un lato rafforzare il tessuto sociale attraverso la partecipazione, dall’altro valorizzare gli spazi urbani, sia nel centro storico sia nei quartieri, trasformandoli in luoghi di aggregazione e produzione culturale.

Il piano, che complessivamente vale circa 500mila euro, nasce da una fase preliminare di confronto con associazioni e operatori locali, culminata nella definizione di proposte condivise poi ammesse a finanziamento.

Dal punto di vista amministrativo, l’anticipazione rappresenta una soluzione tecnica per evitare ritardi nella liquidazione delle spese e possibili ripercussioni economiche. Le somme verranno infatti recuperate una volta completato il trasferimento dei fondi da parte dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Oltre all’aspetto contabile, la decisione assume un valore politico e strategico: mantenere attivi i progetti significa non interrompere un percorso che punta a creare opportunità, anche lavorative, per le nuove generazioni e a rendere la cultura un motore di sviluppo per la città.

Segui CalabriaOk