Catanzaro - Al Museo del rock l'ncontro con i Semiramis

Un viaggio dentro una stagione irripetibile della musica italiana, un tempo in cui la creatività sembrava non conoscere confini

A cura di Redazione
07 maggio 2026 12:00
Catanzaro - Al Museo del rock l'ncontro con i Semiramis - Foto: Ufficio stampa Museo del Rock Catanzaro
Foto: Ufficio stampa Museo del Rock Catanzaro
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Catanzaro - Il Rock progressivo ritorna al Museo del Rock. Lo fa con una storia che attraversa decenni e intere generazioni, riportando al centro una delle formazioni più affascinanti del Prog italiano: i Semiramis. Sabato 9 maggio, alle ore 18, il pubblico avrà l’occasione di incontrare da vicino Paolo Faenza, Daniele Sorrenti e Giovanni Barco, protagonisti di un percorso artistico che continua a sorprendere per vitalità e coerenza.

Viaggio dentro una stagione irripetibile della musica italiana

L’incontro sarà un viaggio dentro una stagione irripetibile della musica italiana, un tempo in cui la creatività sembrava non conoscere confini e in cui nacque Dedicato a Frazz, il loro concept album del 1973. Un disco unico nella loro carriera, capace di imporsi come un oggetto di culto non per la quantità delle copie vendute, ma per la qualità della visione: un’opera che univa teatralità, immaginazione e una scrittura fuori dagli schemi, anticipando linguaggi che solo anni dopo sarebbero stati riconosciuti come pionieristici. La forza di quell’album sta proprio in questo: un lavoro giovanissimo eppure già maturo, che non si limita a fotografare un’epoca, ma continua a parlare a chi cerca nella musica un’esperienza totale.

Dopo l’introduzione di Gianluca Croce, addetto stampa della band, la giornalista Rosita Mercatante converserà con i musicisti che ripercorreranno le tappe fondamentali della loro storia, dagli esordi scolastici alla rinascita del 2014, fino al nuovo capitolo aperto nel 2024 con La Fine Non Esiste, testimonianza di una band che non vive di nostalgia, ma di una creatività ancora in movimento. Sarà un’occasione per ascoltare aneddoti, retroscena, riflessioni sul rapporto con il pubblico internazionale e sul cammino che li porterà fino a Città del Messico, dove Dedicato a Frazz verrà eseguito integralmente in un concerto molto atteso.

A dare il benvenuto sarà Piergiorgio Caruso, che sottolinea come «ospitare i Semiramis significhi accogliere una parte preziosa della nostra storia musicale. Dedicato a Frazz è un disco che ha saputo attraversare il tempo senza perdere intensità, e ritrovarlo qui, raccontato dai suoi protagonisti, è un modo per ricordare quanto il Prog italiano abbia ancora molto da dire».

L’incontro con i Semiramis non celebrerà soltanto un passato glorioso, ma la continuità di una ricerca artistica che, a distanza di cinquant’anni, possiede la stessa forza. «Tornare a parlare di Frazz – ha dichiarato Paolo Faenza, fondatore dei Semiramis – e poterlo fare in uno spazio unico che celebra la musica, ha un valore speciale. Quel disco lo scrivemmo da ragazzini, senza pensare che 50 anni dopo saremmo stati ancora qui a raccontarlo. Catanzaro sarà una tappa di avvicinamento al Messico: due luoghi diversi, ma uniti dalla stessa passione per il Prog italiano».

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