Catanzaro agli Stati Generali della Bellezza, Monteverdi: “Più centralità ai Comuni”
L’assessora alla Cultura ha rappresentato il capoluogo all’assemblea nazionale promossa da ALI. Illustrata la strategia di sviluppo tra cultura, rigenerazione urbana e coesione sociale
CATANZARO – Il Comune di Catanzaro ha preso parte agli Stati Generali della Bellezza, l’assemblea nazionale dei sindaci e degli assessori alla Cultura e al Turismo organizzata a Offida, in provincia di Ascoli Piceno, su invito di ALI – Autonomie Locali Italiane. A rappresentare il capoluogo di regione è stata l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, che ha portato il contributo dell’amministrazione comunale al confronto sulle prospettive di sviluppo dei territori attraverso cultura, turismo e valorizzazione delle comunità locali.
Nel corso delle due giornate si sono confrontati amministratori, istituzioni, esperti e operatori culturali provenienti da tutta Italia sui temi della crescita delle aree interne, del turismo sostenibile, della promozione della bellezza e del ruolo della cultura come strumento di sviluppo economico e sociale.
Tra gli argomenti emersi durante l’assemblea, particolare attenzione è stata riservata alle difficoltà finanziarie che interessano molti Comuni italiani nella gestione della spesa corrente e dei servizi essenziali, dalla manutenzione stradale alla cura del verde pubblico e alla gestione dei rifiuti. Un contesto che ha spinto l’assessora Monteverdi a richiamare la necessità di riconoscere un ruolo più centrale agli enti locali, spesso chiamati a rispondere direttamente alle esigenze dei cittadini.
Nel suo intervento, Monteverdi ha illustrato il percorso intrapreso dall’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Fiorita, fondato sull’utilizzo integrato delle risorse provenienti da PNRR, Pon Metro e Agenda Urbana. Strumenti che, secondo l’assessora, sono stati orientati verso obiettivi materiali e immateriali ritenuti strategici, come il rafforzamento del senso di comunità, la formazione di figure professionali nel settore culturale, la nascita di nuove imprese creative e la rigenerazione di spazi destinati alla socialità.
Tra gli interventi evidenziati figurano anche i nuovi servizi per l’infanzia, con la realizzazione di quattro asili che andranno ad aggiungersi all’unica struttura esistente finora in città, oltre agli investimenti destinati a migliorare la qualità della vita e a rafforzare l’attrattività turistica del territorio.
Secondo quanto emerso durante i lavori, la strategia adottata dal Comune di Catanzaro è stata accolta positivamente dai partecipanti all’assemblea, in quanto ritenuta coerente con le migliori pratiche presentate nel corso degli Stati Generali della Bellezza.