Catania-Crotone 2-1: Coda al 93' regala la vittoria agli etnei, non basta Zunno
Non basta una grande prova agli squali che passano con Zunno e si vedono raggiungere da Insigne e superare su rigore nel recupero con Coda
Posticipo serale per il Crotone che torna a giocare al "Massimino" di Catania nel turno dell'ottava giornata di Serie C. Una serata particolare per il Crotone che ritrova davanti a se l'ex tecnico Emilio Longo, nelle ultime due stagioni alla guida degli squali.
Leandro Greco deve rinunciare a Merelli squalificato, oltre agli indisponibili Bashi e Spadoni. Martino e Brignola dal primo minuto. Etnei che si affidano alla continuità, con Lunetta in avanti.
Catania che scende in campo con la prima maglia, rossoazzurra, pitagorici in maglia bianca. A dirigere l'incontro è il Sig. Riccardo Tropiano di Bari.
La gara inizia con grande agonismo. Al 9' prima occasione per il Crotone, Zunno riceve palla, si accentra e calcia verso Dini: tiro debole parato dall'ex Crotone.
Al 14' si sblocca la gara: carambola davanti all'area di rigore del Catania, tiro di Barcella respinto da Dini, sulla palla arriva Zunno che calcia in porta e trova la rete del vantaggio, è 0-1.
Succede poco nei minuti successivi con il Catania che prova a trovare il pareggio riversandosi nella metà campo del Crotone. Da annotare l'ammonizione al 27' per Barcella. Al 28' grande occasione del Catania: punizione dalla trequarti del Catania con Cicirelli, sulla ribattuta è Masciangelo a provarci ma la palla termina fuori.
Al 33' il Crotone sfiora il raddoppio con un'azione di sfondamento di Musso, che vince un rimpallo e calcia in porta nonostante l'uscita di Dini. La palla s'impenna e viene salvata quasi sulla linea dalla difesa degli etnei in rientro.
Al 36' punizione per il Crotone, conclusione alta sopra alla traversa da parte di Brignola. Al 38' trattenuta di Quaini su Grosso, è ammonizione. Al 42' altro fallo, viene ammonito Cavuoti.
Al 43' manata di Bruzzaniti su Tanco. L'arbitro lascia correre. Il gioco si ferma e Leandro Greco utilizza la card per la chiamata dell'FVS. La manata c'è ma l'arbitro non la ritiene punibile con l'espulsione. Si riprende con 3 minuto di recupero. Al 47' colpo di testa in area di rigore di Ierardi, palla a lato. I minuti passato a 5 per via delle interruzioni. Non succede altro, la prima frazione di gioco termina 0-1.
Nella ripresa subito quattro cambi: nel Catania fuori Bruzzaniti per Coda, Di Gennaro per Cabianca, Quaini per Caligara e Cavuoti per Insigne.
Al 53' ci prova Cicierelli dalla distanza: palla alta. Al 55' Coda in area riceve palla, tira debolmente e palla bloccata da Martino. Sulla ripartenza il Crotone sfiora il raddoppio con Veltri, palla a lato. Al 59' un cross di Lunetta diventa quasi un tiro verso la porta, palla a lato.
Al 61' il Catania sfiora la rete con Lunetta, la cui conclusione è murata quasi sulla linea da Armini, spazza la difesa. Al 64' tiro di Cicerelli dalla distanza, palla deviata e Martino manda in corner. Al 65' primi cambi per il Crotone: esce Brignola per Tordini, fuori anche Barcella per Pedro Rodriguez.
Al 69' il Catania trova il pareggio con Insigne che approfitta di una falsa chiusura del Crotone, è 1-1. Al 73' il Crotone sfiora il gol con Groppelli che serve in area Rodriguez, palla a lato. Al 79' cambio del Crotone, fuori Crapisto per Andreoni. All'80' grande occasione per Coda che solo davanti alla porta di testa manda alto sopra alla traversa. All'82' Vallocchia in area manda sopra alla traversa. All'84' punizione di Tordini in porta, parata a spazzare di Dini. All'85' altro cambio nel Crotone, fuori Grosso per Ruggiero. All'87' presunta gomitata al volto su Tordini che rimane a terra. Palla spazzata in fallo dagli squali. Leandro Greco gioca la seconda card e richiama l'FVS. L'arbitro non prende provvedimenti. Si riprende.
All'89' ultimo cambio nel Catania: fuori Masciangelo per Liguori. Sono cinque i minuti di recupero. Al 93' palla in area a spiovere, Tanco tocca col braccio è viene dato calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Coda che batte Martino per il 2-1. Finisce la gara del Massimino che lascia l'amaro in bocca ad un Crotone che si è ben comportato per tutta la gara.