Castrovillari - A Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito Ospedaliero

L’Asp di Cosenza premia il cardiologo castrovillarese e rilancia il futuro dell’ospedale del Pollino

A cura di Redazione
16 giugno 2026 13:00
Castrovillari - A Giovanni Bisignani il titolo di Primario Emerito Ospedaliero - Foto: Ufficio stampa Asp Cosenza
Foto: Ufficio stampa Asp Cosenza
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Castrovillari - In occasione della cerimonia di conferimento del titolo di Primario Emerito Ospedaliero al dottor Giovanni Bisignani, il Commissario Straordinario dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha effettuato un sopralluogo presso i reparti dell’Ospedale di Castrovillari, incontrando i professionisti sanitari e verificando le principali esigenze organizzative e assistenziali del presidio. L’iniziativa si inserisce in un percorso di rilancio e potenziamento dei servizi sanitari a favore del territorio del Pollino.

Il riconoscimento

Successivamente, presso l’ospedale di Castrovillari, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha conferito a Giovanni Bisignani, cardiologo di riconosciuto prestigio e tra i pionieri della telecardiologia in Calabria, il titolo di Primario Emerito Ospedaliero, primo riconoscimento di questo genere attribuito nella sanità calabrese.

Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo di Cassano all’Ionio e vicepresidente per l’Italia meridionale della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Francesco Savino, la sindaca di Castrovillari Anna De Gaio, il direttore sanitario dell’ospedale Gianfranco Greco, oltre a professionisti sanitari e cittadini.

Le parole di De Salazar

«Il conferimento dell’incarico di Primario Emerito al dottor Bisignani rappresenta un momento di grande valore per la sanità calabrese», ha dichiarato Vitaliano De Salazar.

«Parliamo di un cardiologo di assoluto prestigio, professionista riconosciuto a livello nazionale, che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della cardiologia e dell’innovazione sanitaria nella nostra regione. Il suo patrimonio di esperienza e competenza non doveva andare disperso».

Il titolo consentirà a Bisignani, pur avendo raggiunto il pensionamento, di continuare a mettere la propria esperienza al servizio dell’ospedale di Castrovillari e dell’intero sistema sanitario provinciale, contribuendo alla formazione dei giovani medici, al rafforzamento della rete cardiologica territoriale e alla diffusione delle migliori pratiche cliniche e assistenziali.

Il valore dell’umanità nella cura

Nel suo intervento, monsignor Francesco Savino ha sottolineato il valore del riconoscimento e della memoria, evidenziando come «la più bella espressione di amore sia dire a qualcuno: tu ci sei».

Il vescovo ha inoltre richiamato la necessità di custodire l’umanità della cura anche nell’epoca delle nuove tecnologie, ricordando che l’ospedale deve restare un luogo di attenzione alla persona e riconoscendo il lavoro quotidiano di medici e operatori sanitari.

Anche Giovanni Bisignani ha ribadito il proprio impegno a proseguire il percorso di innovazione avviato negli anni, sottolineando che «la tecnologia ci permette di innovare, ma è l’umanità che continua a curare».

Il futuro dell’ospedale di Castrovillari

Nel corso dell’incontro, De Salazar ha evidenziato la necessità di una nuova organizzazione dei servizi sanitari, fondata sul rafforzamento delle reti assistenziali e sull’innovazione tecnologica.

Il Commissario ha inoltre annunciato un prossimo confronto istituzionale con la sindaca Anna De Gaio per discutere delle prospettive di sviluppo dell’ospedale di Castrovillari e del suo ruolo al servizio dell’intero territorio del Pollino.

Un messaggio per la Calabria

Nelle conclusioni della cerimonia, Vitaliano De Salazar ha sottolineato anche il valore simbolico della scelta di Giovanni Bisignani di continuare a operare in Calabria.

«La permanenza del dottor Bisignani e la scelta di mettere ancora la propria esperienza al servizio dell’ospedale di Castrovillari rappresentano un messaggio di speranza e fiducia per questa terra. Il riscatto della Calabria passa soprattutto attraverso donne e uomini che scelgono di restare, di credere nel proprio territorio e di contribuire alla sua crescita».

Per il Commissario dell’Asp di Cosenza, la storia professionale di Bisignani deve rappresentare uno stimolo per i giovani medici e per le nuove generazioni, affinché la Calabria possa trattenere i propri talenti e valorizzare il merito.

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