Castrolibero - A 6 zampe verso l’autonomia: il progetto che mette al centro le abilità

Sport cinotecnico, pet therapy, musicoterapia e bodytherapy si uniscono per promuovere autonomia, benessere e inclusione

A cura di Redazione
07 ottobre 2026 14:00
Castrolibero - A 6 zampe verso l’autonomia: il progetto che mette al centro le abilità - Foto: Ufficio stampa SuperAbili a 6 Zampe
Foto: Ufficio stampa SuperAbili a 6 Zampe
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Castrolibero - Un cane come compagno di vita, lo sport come strumento di crescita, la musica come linguaggio universale. Sono gli ingredienti salienti di “SuperAbili a 6 Zampe”, un progetto innovativo che promuove l'inclusione sociale, rafforza l'autonomia personale e favorisce il benessere psicofisico di bambini, ragazzi e adulti con sindrome di Down attraverso attività multidisciplinari. Il progetto, finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027 con il concorso di risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, dello Stato italiano e della Regione Calabria, è promosso e realizzato dall’ASD Yellowjoy Attività Cinofile e dall’AIPD - Associazione Italiana Persone Down di Cosenza ODV e coinvolge undici persone con sindrome di Down, oltre ad un ragazzo con grave disabilità psicofisica che segue un percorso personalizzato, costruito sulle sue specifiche esigenze.

Nel progetto attività sportive cinotecniche, pet therapy, musicoterapia e bodytherapy si integrano perfettamente. Un approccio innovativo che punta a sviluppare abilità motorie, cognitive, relazionali ed emotive attraverso esperienze concrete e coinvolgenti. Il rapporto con il cane diventa, infatti, uno straordinario facilitatore delle relazioni, capace di stimolare la comunicazione interpersonale e favorire il senso di responsabilità e partecipazione. Le attività si svolgono prevalentemente all’aperto, al centro cinofilo di Castrolibero, in un contesto naturale, dove i partecipanti sperimentano percorsi sportivi con il cane, giochi di riporto, esercizi di conduzione, attività di cura e momenti di relazione assistita. Parallelamente, la musicoterapia e la bodytherapy offrono spazi di espressione, ascolto e crescita personale attraverso il movimento, il ritmo, la creatività e la comunicazione non verbale.

“Il cuore operativo delle attività è il centro cinofilo: un’area verde, recintata e protetta, concepita come un contesto a misura di essere umano dove gli utenti possono vivere un'esperienza autentica, ritrovando se stessi a contatto con la natura e lontano dalla confusione e dalle aspettative del contesto urbano – ha dichiarato Carmela Nardo, educatore cinofilo di terzo livello, coadiutore del cane e responsabile di attività per IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) - tutte le azioni sono condotte nel pieno rispetto delle Linee Guida Nazionali per gli IAA e coordinate da un'équipe specializzata. L'obiettivo fondamentale dell'iniziativa è favorire l'autonomia, l'autostima e una reale inclusione sociale”.

Uno degli elementi più originali del progetto riguarda l'introduzione di moduli formativi cinotecnici che, in base alle capacità di ciascun partecipante, possono portare al conseguimento del brevetto di operatore cinofilo o di attestazioni equipollenti riconosciute. Un'opportunità concreta di empowerment e valorizzazione delle competenze, ancora poco diffusa nei percorsi rivolti a persone con disabilità. L’altro elemento di novità è rappresentato dal percorso d’intervento personalizzato di pet therapy volto a sviluppare e rinforzare, nella persona che lo seguirà, le modalità comunicative non verbali (sguardo, indicazione, sorriso, tocco), ma anche utile per ridurre l’ansia e la reattività comportamentale e per costruire un legame stabile e gratificante con l’animale. Fondamentale il coinvolgimento delle famiglie, che attraverso incontri dedicati e momenti di confronto, stanno lavorando alla costruzione di una rete educativa stabile capace di sostenere i ragazzi non solo durante le attività progettuali, ma anche nella vita quotidiana.

“SuperAbili a 6 Zampe” vuole rappresentare una sfida culturale prima ancora che sociale e dimostrare che inclusione significa creazione di opportunità, valorizzazione di talenti e abbattimento di barriere. Un progetto che guarda prima alle abilità delle persone che alle loro fragilità per costruire percorsi di crescita autentici e duraturi.


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