Casa di Rosa a Fiumefreddo, prevenzione del tumore al seno radicata nel territorio

Il progetto guidato dal dottor Leuzzi unisce sanità pubblica e partecipazione civica per rendere la prevenzione un diritto concreto

A cura di Redazione
29 gennaio 2026 14:00
Casa di Rosa a Fiumefreddo, prevenzione del tumore al seno radicata nel territorio -
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Nel panorama della sanità calabrese, il progetto dell’Associazione Casa di Rosa rappresenta un’evoluzione significativa nel contrasto al tumore al seno, configurandosi come un presidio di sanità partecipata radicato a Fiumefreddo Bruzio. L’iniziativa opera secondo i principi della sussidiarietà orizzontale, in costante sinergia con il servizio pubblico, con l’obiettivo di rendere la prevenzione un pilastro strutturale del benessere comunitario.

Attraverso un approccio che integra assistenza, informazione e accompagnamento, Casa di Rosa mira a rendere i percorsi di tutela della salute femminile non solo più accessibili, ma profondamente connessi al tessuto sociale del territorio.

L’anima e la guida del progetto sono affidate al dottor Raffaele Leuzzi, medico oncologo e senologo, fondatore e presidente dell’associazione. La sua consolidata esperienza clinica nella diagnosi precoce ha costituito la base per la costruzione di un modello di intervento che va oltre l’aspetto strettamente sanitario. “La lotta al tumore al seno richiede un’integrazione costante tra alta competenza clinica, prevenzione culturale e attenzione alla dimensione umana della cura”, afferma il dottor Leuzzi, definendo l’identità stessa di Casa di Rosa.

L’attività dell’associazione si sviluppa attraverso un impegno continuativo nella prevenzione primaria e nella diagnosi precoce, estendendosi alla formazione e alla riabilitazione. L’obiettivo è promuovere una cultura della prevenzione fondata sulla consapevolezza e sulla partecipazione attiva delle cittadine, superando una visione passiva dei percorsi di tutela della salute.

In questo contesto, la sede di Casa di Rosa, situata nei locali concessi a titolo gratuito dal Sindaco Fortunato Rosario Barone, diventa un luogo fisico di incontro e dialogo tra istituzioni, professionisti e cittadini, contribuendo a ridurre la distanza tra iniziativa civica e sanità pubblica.

Casa di Rosa si propone così come uno spazio aperto al territorio, in cui il coordinamento del dottor Leuzzi garantisce un accompagnamento qualificato in ogni fase del percorso di tutela della salute femminile. Un progetto che non si limita all'erogazione di servizi, ma promuove un’alleanza strategica tra competenza specialistica e bisogni reali della popolazione, con l’ambizione di rendere la prevenzione un diritto concreto e condiviso.

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