Carpanzano isolata: frane, paura e una casa di riposo senza vie di fuga
Carpanzano non è più solo emergenza. È paura vera. È isolamento totale, si legge nella nota del giornalista Fiore Sansalone
Riceviamo e pubblichiamo - A Carpanzano non è più solo emergenza. È paura vera. È isolamento totale. È il rischio concreto che un piccolo paese venga cancellato dalla mappa operativa dei soccorsi mentre la pioggia continua a cadere.
Il grido è quello del cittadino Gaspare Amato, ma dietro le sue parole c’è un’intera comunità che si sente abbandonata.
“Scrivo per portare alla vostra attenzione la gravissima situazione che ha colpito il nostro territorio”, denuncia. E non sono parole scelte a caso. “Gli smottamenti e le frane hanno duramente isolato il paese”, sottolinea, descrivendo una realtà che “desta profonda preoccupazione per la sicurezza e la salute dei cittadini”.
Le strade di accesso sono compromesse. Una frana, in particolare, blocca completamente il passaggio. “La frana di maggiore importanza rende il paese totalmente isolato e inaccessibile ai mezzi di soccorso o rifornimento”. Significa una cosa sola: Carpanzano è tagliata fuori. Nessuna ambulanza, nessun mezzo di emergenza potrebbe arrivare in tempi rapidi.
Ed è qui che la situazione diventa drammatica.
Nel paese opera una casa di riposo.
Un dettaglio che non è affatto secondario. È il cuore dell’emergenza. “La presenza di una casa di riposo e la necessità di un eventuale soccorso urgente sono messe a repentaglio dall’attuale viabilità”, scrive Amato con lucidità e angoscia. I tempi stimati per raggiungere il paese, nelle condizioni attuali, oscillano “tra i 50 minuti e un’ora”. Un’eternità, se si tratta di un malore, di un’emergenza sanitaria, di una vita appesa a un filo.
E non finisce qui. “Oltre il 70% della popolazione è costituita da persone anziane”, ricorda Amato. Anziani che hanno bisogno di cure, di accesso ai servizi essenziali, di raggiungere il poliambulatorio dell’ASP a Rogliano. Ma come si fa, se le strade sono ferite e il paese è circondato dalle frane?
La situazione è ulteriormente peggiorata nelle ultime ore. “Nella serata di oggi sono tornate le piogge, aggravando sensibilmente la situazione già critica dei dissesti idrogeologici in corso”. Il timore è concreto: “Si teme un ulteriore cedimento e un aumento dei rischi per l’incolumità pubblica”.
E mentre gli appelli si moltiplicano – “inoltrati tramite social media, redazioni giornalistiche e radio locali” – la denuncia è amara: “Ad oggi non si registra alcun intervento da parte delle autorità competenti per il ripristino della viabilità”.
Non è il momento delle polemiche, avverte Amato. “Non è il momento di cercare colpe”. Ma è il momento delle decisioni. “L’unica priorità è un intervento immediato e non più procrastinabile per la rimozione del materiale franoso, la messa in sicurezza del territorio e il ripristino della viabilità essenziale”.
Carpanzano non sta chiedendo privilegi. Sta chiedendo di non essere lasciata sola. Sta chiedendo che una casa di riposo non diventi un simbolo tragico di isolamento. Sta chiedendo che un paese non venga condannato all’invisibilità
“Il nostro paese ha già pagato un prezzo alto in passato, ma si è sempre rialzato. Per farcela ancora, abbiamo bisogno del vostro tempestivo aiuto”.
Ora non è più solo un appello. È un’urgenza che non può attendere.
Fiore Sansalone - direttore responsabile de “La Voce del Savuto” e “La Voce agli Italiani”.