Carburanti, nuova impennata: gasolio sopra i 2 euro in quasi tutta Italia

Codacons evidenzia rincari nonostante il calo del petrolio e lo sconto sulle accise: Sicilia, Calabria e Molise tra le regioni più care, Marche unica sotto i 2 euro al litro

A cura di Redazione
24 marzo 2026 17:52
Carburanti, nuova impennata: gasolio sopra i 2 euro in quasi tutta Italia - Foto: Redazione
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Nuova impennata dei listini dei carburanti, col gasolio che al self schizza oggi sopra i 2 euro al litro in tutte le regioni italiane ad eccezione delle Marche, portando il prezzo medio del diesel in Italia a 2,019 euro al litro, +3,5 centesimi di euro al litro rispetto ai listini medi di ieri.

Lo denuncia il Codacons, che come ogni giorno diffonde i dati ufficiali sull’andamento dei carburanti in Italia sulla base delle rilevazioni Mimit.

Prezzi elevati al Sud


A guidare la classifica del caro-gasolio è la Sicilia, dove il prezzo medio si attesta oggi a 2,035 euro al litro, al secondo posto Calabria e Molise (2,034 euro/litro), al terzo la Valle d’Aosta (2,031 euro/litro). Salto in avanti per la Lombardia, che scala la classifica delle regioni col diesel più costoso con un prezzo medio di 2,030 euro al litro. I listini più bassi nelle Marche, unica regione con un prezzo medio sotto i 2 euro al litro (1,994 euro) – rileva il Codacons.


Sul fronte della benzina la media nazionale al self si attesta a 1,737 euro al litro, +1,5 centesimi rispetto alla media di ieri, con la regione più cara che risulta la Basilicata (1,766 euro al litro), seguita da Calabria (1,760 euro/litro), Sicilia (1,759 euro/litro) e Campania (1,757 euro/litro).


In autostrada il gasolio sale a 2,080 euro al litro, la benzina a 1,796 euro/litro.


Fortissimi rincari su tutta la rete che si registrano nonostante ieri le quotazioni del petrolio abbiano registrato un calo del 10%, a dimostrazione delle anomalie che caratterizzano il comparto dei carburanti in Italia – denuncia l’associazione – Un andamento che, come previsto dal Codacons, sta vanificando il taglio delle accise disposto dal governo: a fronte di uno sconto da 24,4 centesimi di euro, i listini del gasolio risultano oggi inferiori di appena 8,4 centesimi rispetto ai prezzi medi in vigore prima del decreto del governo.

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