Carabinieri, il Generale Pellegrino in visita alla Compagnia di Girifalco: controlli rafforzati per l'estate
Il Comandante Provinciale in visita alla Compagnia di Girifalco: potenziati i controlli tra pattuglie, verifiche sul territorio e prevenzione per garantire un'estate più sicura
Con l'avvio della stagione estiva, cresce l'attenzione dell'Arma dei Carabinieri sul territorio della provincia di Catanzaro. In vista dell'arrivo di migliaia di turisti e del rientro di numerosi calabresi, il Comando Provinciale ha disposto un ulteriore potenziamento dei servizi di controllo anche nell'area interna della provincia, quella compresa tra i comuni di Caraffa, Girifalco, Cortale, Maida, San Pietro a Maida e Curinga.
A fare il punto sulle strategie operative è stato il Comandante Provinciale, Generale Giovanni Pellegrino, che ha visitato la Compagnia di Girifalco, uno dei principali presidi dell'Arma nel cuore della regione.
Il piano prevede un'intensificazione dei controlli con centinaia di pattuglie, anche appiedate, posti di blocco, verifiche nei locali della movida e una presenza costante lungo le principali arterie stradali. L'obiettivo è garantire sicurezza e vivibilità sia ai residenti sia ai visitatori durante tutto il periodo estivo.
L'azione dei Carabinieri si svilupperà su due direttrici principali: da un lato la prevenzione, attraverso controlli mirati, vigilanza nelle aree più frequentate e particolare attenzione alla tutela del patrimonio ambientale, con un monitoraggio volto anche a contrastare il rischio degli incendi boschivi; dall'altro la repressione dei reati, con interventi contro furti, truffe agli anziani, guida in stato di ebbrezza o pericolosa e traffico di sostanze stupefacenti.
Durante la visita, il Generale Pellegrino ha incontrato il personale della Compagnia, ringraziandolo per l'intensa attività svolta negli ultimi mesi. Nei primi sei mesi del 2026 sono state controllate oltre seimila persone nell'area di competenza. Il comandante ha inoltre ascoltato i responsabili delle Stazioni dell'Arma, confrontandosi sulle esigenze dei singoli territori e ribadendo l'importanza di una presenza capillare e costante accanto alle istituzioni e ai cittadini.
La visita ha rappresentato anche un momento di vicinanza e incoraggiamento per gli uomini e le donne dell'Arma impegnati in un'area strategica della provincia, chiamati ad affrontare un periodo dell'anno che richiede elevati standard di attenzione e rapidità di intervento.
Dal Comando Provinciale arriva così un messaggio chiaro: per l'estate 2026 il dispositivo di sicurezza sarà ulteriormente rafforzato, con una presenza sul territorio orientata non solo al controllo e alla prevenzione dei reati, ma anche all'ascolto, al dialogo e al supporto delle comunità locali.