Capocolonna–Crotone, la “Cirò Marina che Corre” trai i protagonisti alla 12ª edizione
La formazione ciromarinese si distingue con Lamberto Giacinto, Ida Cardace e Cataldo Russo, protagonisti di una prova di carattere e resistenza lungo il percorso costiero crotonese
Crotone - Sotto il cielo vibrante di una giornata che ha saputo fondere il calore tipico della stagione a una cornice agonistica di altissimo livello, la dodicesima edizione della corsa podistica da Capocolonna a piazzale Ultras si è confermata uno spettacolo. Un tracciato di dieci chilometri, noto per la sua velocità, la sua scorrevolezza e la sua capacità di mettere a dura prova la tempra e la preparazione di ogni singolo partecipante, ha visto convergere oltre trecento atleti provenienti da ogni angolo d’Italia e d’Europa. Ma in questa marea di maglie, colori ed emozioni, a brillare con una luce propria e di straordinaria intensità sono stati i colori della Cirò Marina che corre.
La compagine ciromarinese ha preso parte all'evento schierando una delegazione d'eccezione, un terzetto di pura eccellenza che ha saputo interpretare la fatica e la bellezza di questo percorso con uno spirito encomiabile. Lamberto Giacinto, Ida Cardace e Cataldo Russo hanno letteralmente infiammato l'asfalto crotonese, portando alto il nome della propria società e dimostrando una tenacia che va ben oltre il semplice dato cronometrico.
Ognuno di loro ha affrontato i dieci chilometri che separano il suggestivo promontorio di Capocolonna dal traguardo cittadino con una condotta di gara esemplare. Laddove il clima caldo ha imposto una gestione oculata delle energie, i tre portacolori della Cirò Marina che corre hanno risposto con la lucidità dei grandi atleti e il cuore dei veri appassionati. La loro progressione sul lungomare, sostenuta dagli applausi scroscianti del folto pubblico presente, è stata un inno alla determinazione e al sacrificio calcato con orgoglio e fierezza.
Una menzione d'onore va tributata a ciascuno di questi eccezionali ragazzi.
In un evento che ha visto la partecipazione di realtà imponenti e delegazioni giunte persino da oltre i confini nazionali, la Cirò Marina che corre ha saputo ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista morale. Non è una questione di fredde classifiche, ma di orgoglio, di appartenenza e di una passione sconfinata per la corsa.