“Calùra” di Saverio Gangemi al Teatro Grandinetti di Lamezia
Giovedì 26 febbraio presentazione-spettacolo del romanzo di Saverio Gangemi con letture, musiche dal vivo e dialogo con l’autore
Una serata di letture, riflessioni e musica per accompagnare la presentazione di “Calùra”, opera prima di Saverio Gangemi, pubblicata da Rubbettino nella collana Velvet. L’appuntamento è in programma giovedì 26 febbraio alle 20.30 nella suggestiva cornice del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, su iniziativa dell’Associazione teatrale “I Vacantusi”.
L’incontro, inserito all’interno della rassegna Caudex, si articolerà come una vera e propria presentazione-spettacolo. A dialogare con l’autore saranno Sabrina Pugliese, regista dell’evento e direttrice artistica della rassegna, e lo scrittore Marco Stefano Gallo, in un confronto che intreccerà letteratura, teatro e riflessione sui temi centrali del romanzo.
Le letture dei brani tratti da Calùra saranno affidate agli attori Eugenio Nicolazzo, Walter Vasta, Gabriele Parisi, Vincenzo Muraca, Anna Broccardo, Angela Gaetano, Fedora Cacciatore, Arianna Perri, mentre le musiche dal vivo saranno eseguite da Vittorio Viscosi e Fabio Tropea, a sottolineare e amplificare l’atmosfera del racconto.
Il romanzo di Gangemi ha ottenuto la Menzione speciale della Giuria alla XXXVII edizione del Premio Calvino, che lo ha definito “una versione originale di climate-fiction dai tratti allegorici, alla cui aura fascinosa dà sostanza un’invenzione linguistica che fonde con perizia registro colto, elementi dialettali e parole dismesse”.
Ambientato in un paese senza nome, Calùra racconta una terra investita da una calura improvvisa e innaturale che spezza ogni equilibrio: le piante si accartocciano, gli animali scompaiono, l’aria si immobilizza. Gli abitanti cercano riparo all’ombra di un albero che resiste, unico segno di vita in un mondo che sembra prosciugarsi. Ne nasce un tempo sospeso, fatto di attese, di gesti ripetuti e di un silenzio che pesa anche sulle parole.
Il paesaggio estremo diventa così metafora del presente: un mondo sempre più caldo, in cui i confini tra ciò che è vivo e ciò che è esaurito si fanno incerti, anche sul piano sociale e interiore. La scrittura di Gangemi, capace di fondere italiano letterario, parole dismesse e frammenti dialettali, restituisce questa tensione con un ritmo lento e scandito, che segue il passo della calura e accompagna il lettore dentro un’esperienza più che in una semplice narrazione.
Nato a Redentora (Brasile) nel 1987 e residente a Melicucco, in provincia di Reggio Calabria, Saverio Gangemi firma con Calùra il suo esordio narrativo, portando sulla scena letteraria una voce nuova e già riconosciuta a livello nazionale. La serata al Teatro Grandinetti si propone come un’occasione per incontrare l’autore e vivere il romanzo attraverso parole, voci e musica, in un dialogo tra letteratura e performance che arricchisce l’offerta culturale della città.