Caloveto e governance digitale: Mazza eletto nella Giunta di Controllo Analogo di Asmenet Calabria

Il primo cittadino entra nell'organismo di indirizzo e vigilanza della rete che supporta la digitalizzazione degli enti locali

A cura di Redazione
25 giugno 2026 18:30
Caloveto e governance digitale: Mazza eletto nella Giunta di Controllo Analogo di Asmenet Calabria - Foto: Uff. Stampa Comune di Caloveto
Foto: Uff. Stampa Comune di Caloveto
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Caloveto – La crescente presenza e reputazione istituzionale di un piccolo Comune dell’entroterra come Caloveto si traduce oggi in una posizione sempre più riconosciuta a livello regionale, a tutela degli interessi, delle esigenze e delle prospettive dei piccoli Comuni, che rappresentano la stragrande maggioranza degli enti locali calabresi. In questo contesto, rafforzare la voce dei territori più fragili nei luoghi della governance significa contribuire a costruire politiche più eque, inclusive e aderenti alla realtà diffusa della Calabria.

MAZZA: PICCOLI COMUNI PROTAGONISTI DELLA TRANSIZIONE DIGITALE

È quanto dichiara il Sindaco Umberto Mazza, eletto nella Giunta per il Controllo Analogo di Asmenet Calabria insieme ai colleghi di Santo Stefano di Rogliano e Feroleto Antico. Un incarico importante – sottolinea il Primo cittadino ringraziando i sindaci soci per la fiducia espressagli – che consente anche ad un piccolo Comune dell’entroterra di contribuire, con responsabilità e visione, al controllo e all’indirizzo di una realtà strategica per l’innovazione amministrativa degli enti locali calabresi. Accompagnato dal vicesindaco Luigi Nigro e dall’assessore Giuseppe Sapia nei giorni scorsi il Sindaco, nel suo nuovo ruolo, ha partecipato all’assemblea tenutasi alla presenza dell’Amministratore delegato di Asmenet Gennaro Tarallo, del presidente di Asmel Francesco Pinto e di Arturo Manera, presidente dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Comuni d'Italia.

UN RUOLO DI VIGILANZA, INDIRIZZO E RESPONSABILITÀ

Tra le attività previste rientrano la verifica della coerenza tra piani operativi e direttive dell’Assemblea, la valutazione preventiva delle proposte di attività, l’accertamento della realizzazione degli interventi secondo gli indirizzi forniti e la possibilità di suggerire all’Assemblea provvedimenti utili per una corretta gestione. La Giunta può inoltre richiedere documenti, informazioni e chiarimenti agli organi societari, riferendo ai soci sull’attività svolta.

CALOVETO, DA PICCOLO COMUNE A VOCE AUTOREVOLE REGIONALE

Per l’Amministrazione Mazza, questa elezione assume un valore che supera il dato personale. Caloveto, piccolo centro dell’entroterra, rafforza ulteriormente una presenza istituzionale sempre più riconosciuta a livello regionale, dopo una stagione segnata da finanziamenti intercettati, servizi potenziati, attenzione alla digitalizzazione, alla cultura, alla sicurezza degli edifici pubblici e alla qualità della vita.

MAZZA: TUTELEREMO LE ESIGENZE DEI PICCOLI COMUNI

Porteremo in questo organismo – sottolinea il Sindaco – il punto di vista dei piccoli Comuni, che in Calabria rappresentano la parte più ampia e più esposta del sistema degli enti locali. La transizione digitale, l’accesso ai servizi, la semplificazione, la sicurezza informatica e il supporto tecnico-amministrativo non possono essere pensati soltanto sulle esigenze dei grandi centri. Devono parlare anche ai territori più fragili, dove spesso mancano personale, competenze specialistiche e risorse.

ASMENET, RETE STRATEGICA PER LA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ENTI LOCALI

Asmenet Calabria rappresenta oggi una piattaforma fondamentale per accompagnare i Comuni nel percorso di innovazione amministrativa e digitale. Con oltre trecento enti locali soci e una copertura molto ampia del territorio regionale, la società consente soprattutto ai piccoli Comuni di accedere a servizi, strumenti assistenza e soluzioni tecnologiche che difficilmente potrebbero essere sostenuti singolarmente.

DIGITALE, DIRITTI E PARI OPPORTUNITÀ TRA TERRITORI

Per l’Ente della Sila greca, entrare in questo organismo significa contribuire ad una visione nella quale il digitale non è soltanto tecnologia, ma presidio di cittadinanza. Accesso ai servizi online, sicurezza dei dati, formazione del personale, supporto alla transizione digitale e semplificazione amministrativa sono oggi condizioni essenziali per garantire pari opportunità tra cittadini e territori, evitando che l’entroterra paghi un ulteriore prezzo in termini di distanza e marginalità.

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