Calabria Road Trip 2026: la Calabria oltre l’estate
Un viaggio autentico tra mare, montagne e borghi dimenticati
Prende ufficialmente il via Calabria Road Trip 2026, un viaggio itinerante di 16 giorni alla scoperta di una Calabria autentica e meno conosciuta, capace di raccontarsi attraverso i suoi paesaggi, le sue tradizioni e le comunità che ne custodiscono l’identità.
Organizzato da Xploring Kalabria e DomExplore, il progetto propone un itinerario lento e immersivo che attraversa la regione da nord a sud, collegando le coste tirrenica e ionica alle montagne della Sila e dell’Aspromonte, passando per borghi medievali, spiagge selvagge, parchi naturali e territori lontani dai principali circuiti turistici. L’obiettivo è raccontare la Calabria oltre la stagione estiva, valorizzandone il patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico in un periodo dell’anno in cui il territorio rivela un volto più intimo e autentico.
Il percorso: 16 giorni alla scoperta della Calabria
Il viaggio si snoda attraverso alcune delle aree più suggestive della regione, con tappe dedicate alla storia, alla natura e alle tradizioni locali.
Giorni 1-2 – Locride e Vallata dello Stilaro: alla scoperta di Stilo, Bivongi e Ferruzzano, tra borghi storici, paesaggi collinari e testimonianze del passato.
Giorni 3-4 – Aspromonte e Area Grecanica: un itinerario tra Bova, Pentedattilo, Roghudi Vecchio e Reggio Calabria, alla scoperta di paesaggi montani e antiche tradizioni ellenofone.
Giorno 5 – L’Aspromonte: una giornata dedicata a un evento speciale tra Gambarie e Monte Scirocco.
Giorni 6-7 – Costa degli Dei e Tirreno cosentino: da Tropea a Capo Vaticano, passando per Pizzo e Diamante, tra panorami costieri, borghi marinari e spiagge.
Giorni 8-9 – Riviera dei Cedri e Pollino: un percorso che unisce il patrimonio archeologico della Grotta del Romito al fascino di Morano Calabro.
Giorni 10-11 – Pollino e Alto Ionio: le comunità e i paesaggi di Civita e Castrovillari, fino ai centri storici di Roseto Capo Spulico e Rocca Imperiale.
Giorni 12-13 – Sibaritide, Rossano e Sila crotonese: un viaggio tra la storia della Magna Grecia, le tradizioni del territorio di Cirò e i paesaggi montani di San Giovanni in Fiore.
Giorni 14-15 – Crotone, Magna Grecia e costa ionica: dalle spiagge e dai paesaggi di Le Castella al borgo di Santa Severina, con tappe a Catanzaro e Soverato.
Giorno 16 – Chiusura logistica: conclusione del percorso nell’area archeologica di Scolacium.
Esperienze autentiche tra natura, sapori e comunità
Nel corso del viaggio, Giuseppe Lupis, fondatore di Xploring Kalabria, e Domenico Gattuso, di DomExplore, racconteranno il territorio attraverso esperienze a stretto contatto con le realtà locali.
Il programma prevede degustazioni di prodotti tipici e incontri con apicoltori, viticoltori e aziende agricole, per conoscere da vicino eccellenze come il miele, il cedro, i vini Cirò DOC e i formaggi tradizionali. Non mancheranno trekking ed escursioni nei parchi nazionali dell’Aspromonte e del Pollino, laboratori artigianali e momenti di incontro con le comunità che custodiscono il patrimonio culturale della regione.
Particolare attenzione sarà dedicata alle identità linguistiche e culturali della Calabria, con visite e incontri nell’area grecanica della Bovesia e nella comunità arbëreshe di Civita. Anche l’ospitalità diventerà parte integrante dell’esperienza, con pernottamenti in agriturismi, B&B e rifugi di montagna, oltre a esperienze in barca e a un soggiorno in tenda sotto le stelle.
La Calabria che continua a vivere dopo l’estate
Calabria Road Trip 2026 nasce con l’intento di andare oltre le immagini più conosciute della regione, dando spazio a luoghi, persone e storie che raccontano una Calabria ricca di sfumature, spesso lontana dai riflettori del turismo stagionale.
Un viaggio che mette al centro la lentezza, la scoperta e l’incontro, trasformando ogni tappa in un’occasione per conoscere il territorio attraverso chi lo vive e lo custodisce ogni giorno. Perché la Calabria non è soltanto una destinazione estiva, ma una terra da esplorare durante tutto l’anno, capace di sorprendere con la sua natura, la sua storia e la sua straordinaria varietà culturale.