Calabria - Medici in pensione per potenziare i servizi sanitari regionali
Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato, all'unanimità, la proposta di Legge regionale per garantire la continuità dei servizi sanitari
Calabria - Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato, all'unanimità, la proposta di Legge regionale recante: 'Disposizioni per garantire la continuità dei servizi sanitari regionali'. La norma, illustrata in Aula dal presidente del Consiglio, Salvatore Cirillo, mira ad introdurre misure straordinarie e temporanee volte a salvaguardare la stabilità del Servizio sanitario regionale (Ssr) della Calabria. L'obiettivo primario è contrastare la grave carenza di personale medico che affligge le strutture sanitarie regionali, con particolare riguardo ai presidi situati nelle aree interne e nei reparti che presentano le maggiori criticità d'organico. La legge specifica che 'in attesa, pertanto, del completamento dei piani di assunzione a tempo indeterminato, è indispensabile ricorrere a strumenti flessibili che permettano di reinserire nel sistema competenze già consolidate. A tal fine, la proposta di legge disciplina il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a medici già collocati in quiescenza. Tali professionisti, grazie all'esperienza maturata, rappresentano una risorsa immediata per supportare i reparti in sofferenza".
Interventi prioritari
Il testo legislativo evidenzia nello specifico gli ambiti prioritari di intervento sui quali si interviene per garantire la continuità assistenziale: Pronto soccorso, l'Anestesia, la Medicina interna, la Chirurgia generale e la continuità assistenziale. Per garantire l'efficacia e la sicurezza delle prestazioni, possono essere incaricati tutti i medici in quiescenza, in possesso di idoneità psicofisica e che negli ultimi 5 anni di servizio non abbiano riportato sanzioni disciplinari gravi nello svolgimento della loro professione medica. Gli incarichi sono conferiti mediante contratti libero-professionali della durata massima di 12 mesi, rinnovabili una sola volta in presenza di comprovata necessità.
Agenzia Dire