Calabria al voto: 75 Comuni chiamati alle urne tra capoluoghi e centri minori

Elezioni amministrative il 24 e 25 maggio, ballottaggi il 7 e 8 giugno: coinvolte tutte le province, da Crotone a Reggio Calabria

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 09:15
Calabria al voto: 75 Comuni chiamati alle urne tra capoluoghi e centri minori -
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La Calabria si prepara a tornare alle urne per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali in 75 Comuni chiamati al voto nelle elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio, con l’eventuale turno di ballottaggio fissato per il 7 e 8 giugno. Le date sono state comunicate dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nel corso del Consiglio dei ministri, che ha ufficializzato il calendario delle consultazioni per i Comuni delle regioni a statuto ordinario.

Tra le realtà coinvolte in Calabria figurano anche due capoluoghi di provincia, Crotone e Reggio Calabria, oltre a numerosi centri di medie e piccole dimensioni distribuiti su tutto il territorio regionale. Una tornata elettorale che assume un peso politico rilevante, perché interesserà aree costiere, zone interne e comunità montane, chiamate a scegliere le nuove amministrazioni locali dopo la conclusione dei mandati in corso.

Nel Catanzarese saranno interessati diversi Comuni dell’area ionica e della Presila, mentre nel Cosentino il voto coinvolgerà centri importanti come Castrovillari, San Giovanni in Fiore, Tortora e Castrolibero, insieme ad altri Comuni dell’entroterra e della fascia tirrenica. Nel Crotonese, oltre al capoluogo, si voterà in realtà strategiche come Cirò Marina, Cutro, Rocca di Neto e Santa Severina, mentre la Città metropolitana di Reggio Calabria vedrà impegnati alle urne, tra gli altri, Reggio Calabria, Palmi, Taurianova, Cinquefrondi e Platì. Nel Vibonese, infine, saranno chiamati al voto Comuni a forte vocazione turistica come Tropea, Ricadi, Briatico e Spilinga, oltre a Serra San Bruno e altri centri dell’entroterra.

La tornata amministrativa rappresenta un passaggio chiave per la vita istituzionale della regione, in un momento segnato da criticità strutturali ma anche da importanti sfide legate a sviluppo, servizi essenziali, rigenerazione urbana e utilizzo dei fondi pubblici. Le prossime settimane saranno decisive per la definizione delle candidature, delle alleanze e dei programmi, con partiti e liste civiche già al lavoro per intercettare il consenso degli elettori.

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