Caccuri gemellata con Olgiate Comasco, un ponte tra Calabria e Lombardia

Un legame che supera le distanze, tra tradizioni condivise e nuove opportunità di crescita culturale e sociale per entrambe le comunità

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 22:00
Caccuri gemellata con Olgiate Comasco, un ponte tra Calabria e Lombardia -
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Caccuri - Il gemellaggio tra Caccuri e Olgiate Comasco non rappresenta una semplice formalità amministrativa, ma il coronamento di un legame profondo, costruito nel corso di decenni di storia condivisa, migrazioni e stima reciproca. È quanto sottolinea l’Amministrazione comunale di Caccuri, evidenziando come questo patto di amicizia sia oggi un esempio concreto di come due comunità, pur geograficamente distanti, possano riconoscersi unite nel segno della cultura e delle radici comuni. Alla base dell’intesa vi è soprattutto la storia delle persone.

Nel tempo, Olgiate Comasco è diventata una seconda casa per molti cittadini caccuresi che, trasferitisi in Lombardia, hanno portato con sé tradizioni, valori e una forte etica del lavoro, contribuendo in maniera significativa alla crescita del territorio comasco. Il gemellaggio ufficiale, spiegano dal Comune, non fa che sancire un rapporto già vivo nei fatti: una grande famiglia che attraversa l’Italia, capace di mantenere saldo l’amore per il borgo calabrese pur essendo pienamente integrata nel tessuto sociale lombardo.

L’accordo si fonda su pilastri chiari e condivisi

Da un lato, la valorizzazione di Caccuri, perla della Sila crotonese e annoverato tra i borghi più belli d’Italia, custode di un importante patrimonio storico e culturale, testimoniato anche dal prestigioso Premio Letterario Caccuri. Dall’altro, la dinamicità e la capacità di accoglienza di Olgiate Comasco, che si traducono in uno scambio virtuoso di buone pratiche amministrative e culturali. Un ruolo centrale è affidato anche al cosiddetto “turismo delle radici”, con l’obiettivo di favorire viaggi di riscoperta per le nuove generazioni: giovani nati al Nord che possono così conoscere e rafforzare il legame con la terra d’origine delle loro famiglie. In un contesto storico in cui spesso si mettono in evidenza le differenze territoriali, Caccuri e Olgiate Comasco intendono lanciare un messaggio di unità. «L’Italia è una sola», ribadisce il Comune, sottolineando come fili invisibili ma solidi tengano insieme comunità lontane solo sulla carta geografica.

La distanza chilometrica diventa così una risorsa, attraverso l’organizzazione di eventi congiunti, scambi scolastici e collaborazioni tra associazioni, capaci di arricchire entrambi i territori. Guardando al futuro, l’obiettivo è consolidare ulteriormente il rapporto, trasformando il gemellaggio in un motore di sviluppo per iniziative legate all’enogastronomia, all’arte e alla memoria storica. Caccuri e Olgiate Comasco, conclude l’Amministrazione, dimostrano che quando ci si riconosce fratelli non esistono confini capaci di dividere.

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