Bonifiche a Crotone, Cittadini Liberi: “Basta simboli, servono atti concreti”

Depositato il documento con richieste tecniche su bonifiche, controlli, screening sanitari e trasparenza dei dati ambientali

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 12:00
Bonifiche a Crotone, Cittadini Liberi: “Basta simboli, servono atti concreti” - Foto: Redazione
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Alla Conferenza dei Servizi sul SIN di Crotone l’Associazione Cittadini Liberi ha scelto di non limitarsi a una presenza simbolica, ma di depositare atti formali. Le osservazioni sono state presentate ufficialmente e ne è stata richiesta l’acquisizione a verbale, con l’obiettivo di incidere concretamente sul percorso di bonifica di un’area che da oltre vent’anni è classificata come Sito di Interesse Nazionale e continua a vivere una condizione di pressione ambientale straordinaria.

Nel documento consegnato al Ministero viene richiamato il quadro complesso di Crotone, segnato nel tempo da discariche industriali fronte mare con presenza documentata di metalli pesanti, amianto e TENORM, da impianti di trattamento e combustione rifiuti, da traffico industriale significativo e da una produzione energetica superiore al fabbisogno regionale. A fronte di questo scenario, l’associazione evidenzia la fragilità sanitaria del territorio e la persistente carenza di monitoraggi epidemiologici aggiornati e accessibili.

Tra i punti centrali, la fase di movimentazione dei rifiuti, considerata tecnicamente delicata e potenzialmente critica per la salute pubblica, soprattutto in un contesto urbano esposto a venti costieri e caratterizzato dalla vicinanza a zone abitate, scuole e attività commerciali. Da qui la richiesta di tensostrutture obbligatorie di confinamento per le aree di scavo, movimentazione e deposito temporaneo, dotate di sistemi di filtrazione dell’aria. Per Cittadini Liberi, il monitoraggio non può sostituire il confinamento: registrare le polveri dopo la dispersione non equivale a prevenirla.

L’associazione chiede inoltre l’istituzione di una task force permanente di controllo con ARPA, ASL, ispettori ambientali indipendenti, rappresentanti del Ministero ed eventuale supporto dell’ISS, con accesso diretto e continuo ai cantieri, report pubblici periodici e pubblicazione trasparente dei dati ambientali. Viene ribadito che la fiducia si costruisce con il controllo, non con le rassicurazioni.

Altro passaggio chiave riguarda la nomina del nuovo Commissario straordinario per la bonifica del SIN di Crotone. Per la complessità del sito e la sovrapposizione di interessi industriali, il territorio necessita di una figura autorevole e indipendente, con autonomia decisionale, competenza specifica in bonifiche complesse e obbligo di trasparenza e comunicazione pubblica. In una fase così delicata, la continuità amministrativa viene indicata come elemento fondamentale.

Sul fronte sanitario, Cittadini Liberi sollecita l’avvio immediato di screening oncologici e tossicologici sulla popolazione di Crotone, in accordo con ISS e Regione Calabria, con priorità per bambini e adolescenti, lavoratori esposti, residenti nelle aree prossime ai cantieri e soggetti fragili. L’associazione giudica inaccettabile che in un SIN attivo da oltre vent’anni non esista ancora un quadro epidemiologico aggiornato e trasparente. Viene inoltre richiamata la criticità del Registro Tumori della Regione Calabria, formalmente istituito ma privo di dati pubblicamente aggiornati e completi riferiti al territorio crotonese, condizione che rende più difficile una valutazione scientifica puntuale di incidenza e mortalità oncologica.

Nel documento si chiede anche un cronoprogramma certo per la gestione dei rifiuti contenenti amianto e TENORM nell’area lato porto, un piano di comunicazione pubblica strutturato con incontri periodici aperti alla cittadinanza, la pubblicazione in tempo reale dei dati di monitoraggio ambientale, la valutazione dell’impatto cumulativo degli impianti industriali presenti sul territorio e la previsione di misure compensative sanitarie. L’associazione chiarisce di non essere contraria alla bonifica, ma di volerla definitiva, seria e tecnicamente ineccepibile, sottolineando che la bonifica non può trasformarsi in una nuova esposizione.

Durante l’incontro è stato comunicato che, una volta nominato il nuovo Commissario per la bonifica, le osservazioni depositate verranno trasmesse per una valutazione formale. Cittadini Liberi prende atto dell’impegno assunto, ma ribadisce che questo passaggio rappresenta un punto di vigilanza: essere presenti al Ministero significa seguire ogni passaggio, pretendere che le parole diventino atti e verificare che le valutazioni producano decisioni concrete.

Per l’associazione, Cittadini Liberi non è un commento sui social, ma una realtà che entra nelle sedi istituzionali, deposita documenti, chiede verbalizzazioni e pretende risposte. La bonifica del SIN di Crotone non può più essere una sequenza di rassicurazioni: deve diventare un percorso tecnico, trasparente e controllato. L’impegno dichiarato è quello di continuare a esserci, dentro le stanze dove si decide e fuori, insieme ai cittadini.

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