Biodiversità, Catanzaro chiude il mese dedicato all’ambiente: “Agire a livello locale per un impatto globale”

Successo per il Forum alle Dune di Giovino: istituzioni, esperti, scuole e associazioni insieme per la tutela della biodiversità

A cura di Redazione
01 giugno 2026 11:00
Biodiversità, Catanzaro chiude il mese dedicato all’ambiente: “Agire a livello locale per un impatto globale” - Foto Uff. Stampa Dune Associazione
Foto Uff. Stampa Dune Associazione
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Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il mese dedicato alla Giornata Mondiale della Biodiversità 2026. Momento centrale del programma è stato il Forum celebrato il 22 maggio a Catanzaro, presso il Park Hotel Le Dune di Giovino, incentrato sul tema “Acting locally, global impact” (“Agire a livello locale per un impatto globale”), un principio che ha guidato l’intera giornata di confronto e approfondimento.

L’iniziativa, promossa da Dune Associazione APS nell’ambito del PR Calabria-Rete Natura 2000, con il contributo di Ortensio Mendicino, Loredana Mirabelli e Carmen Riga, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, tecnici, studiosi, associazioni e studenti, tutti accomunati dall’obiettivo di promuovere la salvaguardia del patrimonio naturale del territorio.

Nel corso dell’evento è stato evidenziato come la tutela della biodiversità globale passi necessariamente dalle azioni concrete realizzate a livello locale. Un concetto condiviso dai rappresentanti istituzionali intervenuti, che hanno sottolineato la necessità di garantire continuità e sostegno alle iniziative ambientali.

Tra gli interventi più significativi quello di Filippo Mancuso, vicepresidente della Regione Calabria e storico promotore dell’istituzione della Riserva Naturale delle Dune di Giovino, che ha ricordato l’importanza strategica dell’area protetta, estesa dall’inizio della pineta fino al fiume Castace, sottolineando come il percorso di tutela abbia già prodotto risultati importanti pur richiedendo ulteriori interventi.

A seguire Giovanni Aramini, dirigente del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, ha illustrato il quadro ambientale regionale, soffermandosi sui progetti realizzati e sulle iniziative in corso per la conservazione degli ecosistemi calabresi.

Particolarmente apprezzato anche il contributo di Irene Colosimo, assessore all’Ambiente del Comune di Catanzaro, che ha confermato la volontà dell’amministrazione comunale di continuare a sostenere attività e progetti dedicati alla tutela ambientale.

Di alto profilo scientifico gli interventi tecnici. Pasquale Leone ha accompagnato il pubblico alla scoperta del cardellino, specie spesso poco considerata ma fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. L’entomologo e dottore forestale Stefano Lazzaretti ha approfondito il ruolo dell’entomofauna delle dune, evidenziandone il valore per la biodiversità locale. L’architetto Dario De Fazio ha illustrato modelli di progettazione ecocompatibile capaci di coniugare presenza umana e conservazione dell’ambiente dunale.

A chiudere la sessione è stato il botanico e docente universitario Carmine Lupia, che ha proposto una riflessione sulla biodiversità calabrese. Pur non potendo competere in termini quantitativi con grandi ecosistemi come l’Amazzonia, la Calabria possiede un patrimonio naturale caratterizzato da peculiarità uniche che ne fanno un territorio di straordinario valore scientifico e ambientale.

La giornata, moderata dal giornalista Manuel Soluri, è proseguita con un’escursione guidata nell’area delle Dune di Giovino, offrendo ai partecipanti l’opportunità di osservare direttamente le caratteristiche e le ricchezze naturalistiche del sito.

A contribuire al successo dell’iniziativa è stata anche la partecipazione attiva dell’Istituto Comprensivo di Squillace e Vallefiorita, degli scout dell’ASCI e dell’Ordine dei Biologi, testimonianza di una crescente sensibilità verso le tematiche ambientali.

Il Forum ha confermato come la tutela della biodiversità non sia soltanto un principio teorico, ma una pratica concreta che coinvolge istituzioni, comunità scientifica, associazionismo e nuove generazioni. Un percorso condiviso che lascia un messaggio chiaro: il futuro del pianeta passa anche dalla capacità di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale dei territori locali.

Al termine della manifestazione, Dune Associazione APS ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

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