Belvedere Marittimo, arresto per spaccio: sequestrati droga, denaro e materiale per il confezionamento

Operazione della Squadra Mobile di Cosenza e del Commissariato di Diamante nell’ambito dei controlli contro il traffico di stupefacenti sull’Alto Tirreno cosentino

A cura di Redazione
06 agosto 2026 15:45
Belvedere Marittimo, arresto per spaccio: sequestrati droga, denaro e materiale per il confezionamento - Foto: Uff. Stampa Questura di Diamante
Foto: Uff. Stampa Questura di Diamante
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Diamante - Non si ferma il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’alto tirreno cosentino: un nuovo arresto a Belvedere Marittimo (CS). Nei giorni scorsi, gli operatori della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di P.S. di “Diamante”, in esito ai servizi svolti sul territorio dell’alta costa tirrenica, ove venivano effettuati diversi controlli, in costante coordinamento con la Procura di Paola, diretta dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, procedevano ad un arresto in flagranza di reato in materia di stupefacenti.

In particolare, nella sera del 05/08/2026, veniva tratto in arresto, nel comune di Belvedere Marittimo (CS), un soggetto per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Nello specifico, durante una perquisizione personale, veicolare e domiciliare, gli operanti rinvenivano sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 11 grammi e sostanza stupefacente del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 5 grammi, entrambe divise in dosi cedibili al dettaglio e sapientemente occultate in diverse zone dell’abitazione, rinvenute anche grazie all’ausilio delle unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Paola; parimenti, venivano rinvenuti due bilancini di precisione perfettamente funzionanti, due coltelli intrisi di sostanza stupefacente del tipo hashish, buste per sottovuoto ed in ultimo l’ingente somma di 19.830,00 euro, suddivisa in tagli tipici e riconducibili ad una pregressa attività illecita di cessione di sostanze stupefacenti, che veniva sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza. All’esito dell’attività in parola, il P.M. di turno presso la locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, sottoponeva l’arrestato alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari, presso l’indirizzo di residenza, in attesa dell’instaurando rito giudiziario. Il richiamato procedimento, per le relative ipotesi di reato, è attualmente nella fase delle indagini preliminari, la misura pre-cautelare è stata adottata sulla base degli elementi acquisiti che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa e l’informazione è fornita nel rispetto dei diritti dell’indagato.

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