Bellezza e coraggio, le creazioni di Affidato in passerella con le donne di Grace
I gioielli del maestro orafo crotonese e le storie delle donne si intrecciano in una serata, dando voce e luce alle pazienti oncologiche
Reggio Calabria - Una serata carica di emozione, significato e profonda umanità quella andata in scena presso la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio Regionale della Calabria, in occasione della IV edizione di “Una Passerella per Grace – L’Amore che dà la Vita”, l’evento benefico promosso dall’Associazione Grace, realtà impegnata nel sostegno alle donne che affrontano il percorso oncologico attraverso un approccio che unisce benessere, estetica e supporto umano. L’associazione Grace, presieduta da Lidia Papisca e con la direzione artistica di Natalia Spanò, attraverso il progetto “L’Amore che dà la Vita”, opera per restituire dignità, autostima e qualità della vita alle pazienti, affiancando alla cura medica un percorso attento anche alla dimensione psicologica e identitaria della persona. La serata, presentata da Elisa Barresi e Francesco Graziano di LaC Tv, si è confermata molto più di una sfilata: un racconto collettivo di coraggio, rinascita e dignità, in cui le protagoniste non sono modelle, ma donne che hanno scelto di testimoniare la propria forza e la propria voglia di vivere.
Le creazioni del maestro in passerella
Tra i momenti significativi, la partecipazione del maestro orafo Michele Affidato, che ha portato in passerella le sue creazioni, indossate proprio dalle donne protagoniste dell’evento. Gioielli che, in questo contesto, hanno assunto un valore che va oltre l’estetica, trasformandosi in simboli di luce, forza e identità. I suoi gioielli hanno accompagnato il cammino di queste donne, senza mai sovrastarne la presenza, ma esaltandone la bellezza più autentica: quella che nasce dalla resilienza, dalla dignità e dalla capacità di affrontare la malattia senza rinunciare alla propria femminilità. Il Maestro Affidato, da sempre sensibile a queste tematiche, sostiene e promuove iniziative di questo tipo, partecipando attivamente a eventi che pongono al centro la dignità e la forza delle donne. Tra questi, il prestigioso Women for Women Against Violence che segue da oltre undici anni insieme a numerose altre manifestazioni dedicate non solo al sostegno delle donne malate oncologiche, ma anche alla diffusione della cultura della prevenzione e della consapevolezza. L’iniziativa, che ha registrato il tutto esaurito, ha rappresentato ancora una volta un importante momento di sensibilizzazione sociale, sostenuto da istituzioni, professionisti e realtà del territorio, unite nel promuovere un messaggio chiaro: la malattia non definisce la persona e la bellezza può diventare strumento di rinascita.
Tra i momenti più apprezzati, anche la sfilata degli abiti cuciti a mano del fashion designer Claudio Greco, da sempre vicino a queste tematiche. Nel suo intervento, il maestro Affidato, dopo aver ringraziato l’organizzazione e la King Gold di Rita Calafiore, ha sintetizzato il senso più profondo dell’esperienza vissuta: “Questa sera non è una semplice passerella. È un cammino. È una testimonianza. È vita che si fa luce. Come artista, sono abituato a dare forma alla bellezza. Ma oggi comprendo che la bellezza più autentica nasce dalla forza dell’anima. I gioielli che avete visto non sono il centro: sono un segno, un riflesso. Perché ogni donna qui presente è già, di per sé, un capolavoro. Queste donne non indossano solo gioielli, ma la loro storia, il loro coraggio, la loro dignità. E allora il mio lavoro trova il suo senso più profondo: accompagnare, senza mai sovrastare. Perché la vera preziosità non è nell’oro o nell’argento, ma nella vita che resiste, che lotta, che continua ad amare.”