Basketball Lamezia, lo sport al femminile cresce tra dirigenza e panchine
Nel giorno dell’8 marzo la società lametina racconta il valore delle donne nello sport: dirigenti, allenatrici e il ritorno della squadra femminile
Nel mondo dello sport le donne restano ancora una minoranza, soprattutto nei ruoli decisionali. Secondo il Rapporto Osservatorio Valore Sport 2024, pubblicato nel 2025, solo un terzo dei lavoratori sportivi è donna. Nei club e nelle società sportive appena il 3,1% degli allenatori è donna, con appena 11 tecniche su 357 e numeri addirittura pari a zero in discipline come pallavolo e rugby per quanto riguarda le panchine delle squadre femminili. Le allenatrici delle Nazionali italiane arrivano appena al 7% (9 su 117). Ancora più basso il dato relativo ai vertici degli organismi sportivi: solo il 4,5% dei presidenti è donna, cinque su 110, e soltanto due guidano una federazione sportiva.
In questo scenario si inserisce l’esperienza del Basketball Lamezia, che punta invece a valorizzare concretamente la presenza femminile all’interno della propria organizzazione. «Se guardiamo al panorama nazionale del basket, la presenza di dirigenti donne è ancora molto bassa, quasi esigua – spiega Candido –. Al Basketball Lamezia siamo orgogliosi di poter contare su una presenza femminile significativa. Nel nostro staff ci sono quattro donne in ruoli chiave: una tesoriera, due dirigenti, una dirigente medico e l’ufficio stampa, anch’esso affidato a una donna. Oltre alla presenza di tre allenatrici».
All’interno della società lametina sono tre le dirigenti su dieci: Martina Candido, Emma Felcia – anche tesoriera – e Patrizia Scardamaglia, che ricopre anche il ruolo di dirigente medico. Numeri importanti se rapportati alla media nazionale, a cui si aggiunge la presenza di tre allenatrici su sette tecnici complessivi: Anna Massimo, Lucia Cacia e Viviana Maglia. L’ufficio stampa è invece curato da Caterina Caparello.
«Crediamo fortemente che la presenza femminile sia una risorsa straordinaria per la crescita della nostra società e del movimento sportivo. Per questo continueremo a lavorare affinché il Basketball Lamezia sia sempre più uno spazio di opportunità e valorizzazione, sano, sicuro e rispettoso per tutte le donne che desiderano avvicinarsi alla dirigenza sportiva o al basket» conclude Candido.
Per Emma Felcia la presenza delle donne nei ruoli decisionali non è soltanto una questione di rappresentanza. «Non è solo equità – spiega – ma qualità della società. Quando le donne partecipano davvero alle decisioni, la società diventa più equilibrata e capace di comprendere i bisogni di tutti. Se le posizioni apicali sono occupate quasi esclusivamente da uomini si dà spazio a una sola prospettiva. Aprire la leadership anche alle donne significa portare nuove esperienze e modi di pensare che rendono le decisioni più consapevoli».
Anche per Patrizia Scardamaglia il superamento degli stereotipi passa dalla possibilità di assumere responsabilità. «La parola chiave nella vita di una donna è movimento. C’è sempre tempo per diventare ciò che si desidera: madri, dirigenti, sportive. Dobbiamo trasmettere ai giovani i valori giusti e ricordare alle donne che possono essere tutto ciò che vogliono».
Un ruolo fondamentale lo giocano poi le allenatrici e il valore educativo dello sport. «Lo sport è un momento educativo importantissimo per lo sviluppo delle nuove generazioni e contribuisce alla promozione della parità di genere – spiega Anna Massimo –. L’istruttore deve trasmettere l’idea di misurarsi su un piano di parità: far giocare ragazze e ragazzi insieme li spinge a collaborare verso un obiettivo comune, vedendo il compagno o la compagna come un alleato».
Un lavoro che passa anche dal linguaggio e dai modelli proposti ai più giovani. «Per le bambine lo sport diventa un mezzo per scoprire il proprio corpo e le proprie capacità. È importante evitare commenti stereotipati e valorizzare solo le abilità tecniche e l’impegno. Anche i ruoli in campo, come capitano o playmaker, dovrebbero essere assegnati a rotazione per favorire collaborazione e rispetto reciproco».
Il percorso del Basketball Lamezia ha avuto un momento significativo il 7 dicembre 2025, quando la società ha riportato in campo la propria squadra femminile ripartendo dall’Under 13. Un ritorno che mancava dal 2019, dopo l’interruzione dovuta alla pandemia e ad altre difficoltà esterne.
Un segnale importante per la crescita del movimento femminile nel basket locale e un messaggio chiaro nel giorno dell’8 marzo, la Giornata internazionale della donna: più che ricevere auguri, ciò che conta davvero è continuare a costruire diritti, rispetto e opportunità. Nello sport come nella vita.