Barbuto (M5S): "No al fotovoltaico nella Piana degli Scrisi, usiamo i parcheggi"

La consigliera regionale propone di fermare il progetto nel Vibonese e di installare impianti fotovoltaici sulle aree di sosta già asfaltate della Calabria.

A cura di Redazione
23 luglio 2026 14:00
Barbuto (M5S): "No al fotovoltaico nella Piana degli Scrisi, usiamo i parcheggi" - Foto: Redazione
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«La transizione energetica è una priorità assoluta, ma non può essere realizzata distruggendo il nostro patrimonio agroalimentare, paesaggistico e identitario». Con queste parole la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, interviene sul progetto del maxi impianto fotovoltaico previsto nella Piana degli Scrisi, nel Vibonese, chiedendone lo stop immediato.

Secondo Barbuto, il progetto, che interesserebbe circa 73 ettari con l'installazione di oltre 61 mila pannelli fotovoltaici, metterebbe a rischio una delle aree agricole più importanti del territorio, conosciuta come il "granaio del Vibonese". La consigliera esprime inoltre vicinanza agli agricoltori, alla CIA e alle comunità di Pizzo, Maierato, Sant'Onofrio e Filogaso, evidenziando il valore della zona per la coltivazione del grano Rosìa, varietà tutelata dal Ministero, e per la produzione del Pecorino del Monte Poro Dop.

Nel mirino anche gli espropri necessari alla realizzazione dei cavidotti, che – secondo quanto riportato nella nota – coinvolgerebbero 213 proprietari terrieri.

La consigliera del M5S propone un'alternativa: applicare i principi del Decreto Agricoltura, che limita l'installazione del fotovoltaico a terra sui terreni agricoli produttivi, e orientare invece gli investimenti verso superfici già urbanizzate.

Secondo le stime illustrate da Barbuto, in Calabria sarebbero disponibili oltre 120 ettari di parcheggi all'aperto, tra quelli della Cittadella regionale, dei principali centri commerciali e della rete di supermercati e discount. Un'estensione che, sostiene la consigliera, consentirebbe di installare pensiline fotovoltaiche senza ulteriore consumo di suolo.

Tra i benefici indicati vi sono la riduzione del consumo di terreni agricoli, l'eliminazione del rischio di espropri e contenziosi, la produzione di energia in prossimità delle aree di consumo e la possibilità di offrire zone d'ombra ai cittadini nei parcheggi durante il periodo estivo.

Barbuto annuncia infine la presentazione di una mozione in Consiglio regionale per chiedere alla Regione Calabria di bloccare l'iter autorizzativo del progetto nella Piana degli Scrisi e promuovere un accordo con la grande distribuzione organizzata e i soggetti privati per favorire l'installazione di impianti fotovoltaici sulle aree di sosta già asfaltate. Secondo la consigliera, una transizione energetica efficace deve coniugare la produzione di energia rinnovabile con la tutela del patrimonio agricolo e del paesaggio calabrese.

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