Azienda Ospedaliera Cosenza, disavanzo ridotto e servizi in crescita

Dal 2023 al primo semestre 2026 l’Azienda ha inserito 414 professionisti e investito in innovazione, chirurgia robotica e nuovi percorsi di cura

A cura di Redazione
07 luglio 2026 13:30
Azienda Ospedaliera Cosenza, disavanzo ridotto e servizi in crescita - Foto: Ufficio stampa Asp Cosenza
Foto: Ufficio stampa Asp Cosenza
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Cosenza - Nel corso della conferenza stampa dedicata al tema “Bilancio: si riduce il disavanzo, crescono produzione e qualità dei servizi”, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha illustrato i principali risultati economici, organizzativi e assistenziali conseguiti dall’Azienda negli ultimi anni.

L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere il percorso di trasformazione dell’Annunziata, presentando gli interventi realizzati per rafforzare la qualità dell’assistenza, l’innovazione tecnologica, la ricerca, la formazione e lo sviluppo delle alte specialità.

Ridurre il disavanzo di quasi il 60% in tre anni, rafforzare gli organici con 414 nuove assunzioni, incrementare l’attività assistenziale, investire in tecnologie di ultima generazione, consolidare la ricerca clinica e rafforzare il rapporto con l’Università della Calabria: sono questi i principali risultati emersi dal bilancio presentato dal Direttore Generale.

Un percorso che ha consentito all’Azienda di coniugare sostenibilità economico-finanziaria e sviluppo dell’offerta sanitaria, rafforzando il proprio ruolo di Hub provinciale e DEA di II Livello, con investimenti nel capitale umano, nell’innovazione tecnologica e nelle alte specialità.

Il riequilibrio economico: disavanzo ridotto del 60%

Tra gli elementi più significativi del bilancio emerge il progressivo miglioramento degli equilibri economico-finanziari.

L’esercizio 2023 si è chiuso con una perdita pari a 32.300.436,34 euro, dato che ha rappresentato il punto di partenza di un percorso di riorganizzazione gestionale e amministrativa.

Nel 2024, grazie alle azioni di efficientamento organizzativo, razionalizzazione dei processi e controllo della spesa, la perdita di esercizio è scesa a 29.359.310 euro.

Il 2025 ha confermato il consolidamento del percorso: il disavanzo si è ulteriormente ridotto fino a 13.404.812 euro, con una diminuzione di quasi il 60% rispetto al 2023.

Un risultato raggiunto senza ridurre l’offerta sanitaria, ma accompagnando il risanamento economico con un incremento delle attività assistenziali, dei ricoveri ospedalieri e della specialistica ambulatoriale.

Più personale: 414 nuove assunzioni dal 2023 al 2026

Il percorso di trasformazione dell’Azienda è stato sostenuto da un importante investimento nelle risorse umane.

Nel 2023 sono state effettuate 81 assunzioni, primo passo di un piano di rafforzamento degli organici.

Nel 2024 le nuove entrate sono salite a 96, mentre nel 2025 è stato raggiunto il dato annuale più elevato, con 120 nuove assunzioni.

Al 30 giugno 2026 risultano già perfezionate 117 ulteriori assunzioni, confermando la continuità del percorso di sviluppo.

Complessivamente, dal 2023 al primo semestre del 2026, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha inserito 414 nuovi professionisti, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale, sostenere la crescita delle attività cliniche e accompagnare l’attivazione di nuovi servizi e tecnologie.

Il rafforzamento degli organici rappresenta uno degli elementi centrali della strategia aziendale, nella consapevolezza che qualità delle cure, sicurezza dei pazienti e innovazione organizzativa siano strettamente legate alla valorizzazione delle competenze.

Alta specializzazione e innovazione: cresce la capacità di cura dell’Annunziata

Il miglioramento degli indicatori economici è stato accompagnato da un costante rafforzamento dell’attività assistenziale e delle discipline ad alta specializzazione.

L’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha consolidato il proprio ruolo di Hub provinciale e DEA di II Livello, diventando punto di riferimento per la gestione delle patologie ad elevata complessità e delle reti tempo-dipendenti.

Tra i settori che hanno registrato la maggiore crescita figura la chirurgia robotica, oggi uno dei principali punti di forza dell’Annunziata.

Dal 2023 al 30 giugno 2026 sono state eseguite complessivamente 842 procedure robotiche, con una crescita costante:

  • 81 interventi nel 2023;

  • 149 nel 2024;

  • 300 nel 2025;

  • 312 nel solo primo semestre 2026.

L’espansione della chirurgia robotica ha coinvolto diverse discipline specialistiche. La Chirurgia Toracica ha registrato un incremento del 60% tra il 2024 e il 2025; l’Urologia è cresciuta dell’83% tra il 2023 e il 2024 e di un ulteriore 32% tra il 2024 e il 2025.

A questi risultati si aggiunge la presenza dell’unico Centro HIPEC del Sud Italia, che conferma il ruolo dell’Azienda nelle procedure oncologiche ad alta complessità.

Importanti risultati sono stati raggiunti anche nella diagnostica oncologica. L’Unità Operativa di Anatomia Patologica garantisce tempi di refertazione inferiori agli standard nazionali, contribuendo a ridurre i tempi di diagnosi e ad accelerare l’avvio delle terapie.

Anche l’area cardiovascolare rappresenta un’eccellenza dell’Azienda. Nel solo 2025 sono state eseguite 700 angioplastiche, di cui 400 su pazienti con infarto miocardico acuto, oltre a più di 500 impianti di dispositivi per cardiostimolazione.

Nello stesso periodo è stato avviato il Centro TAVI per il trattamento percutaneo della stenosi valvolare aortica, mentre l’ospedale si è confermato tra i primi centri italiani ad utilizzare il pacemaker bicamerale senza fili.

L’Annunziata cambia volto: investimenti, nuovi reparti e ricerca

La trasformazione dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza è passata anche attraverso un importante programma di investimenti strutturali e tecnologici.

Grazie ai finanziamenti POR-FESR 2014-2020 sono stati realizzati interventi per 9.756.586,74 euro, destinati al rinnovo delle apparecchiature sanitarie, all’ammodernamento delle infrastrutture e al potenziamento delle tecnologie a supporto dell’attività clinica.

Negli ultimi anni l’ospedale ha ampliato la propria offerta assistenziale con la riqualificazione di reparti strategici, il potenziamento delle sale operatorie, l’introduzione di sistemi robotici avanzati e il rafforzamento delle discipline specialistiche.

Determinante anche il rapporto con l’Università della Calabria, oggi elemento qualificante dello sviluppo aziendale.

Attualmente risultano attivi:

  • 44 studi clinici;

  • 26 docenti universitari impegnati nell’attività assistenziale;

  • 10 Scuole di Specializzazione;

  • 72 medici specializzandi coinvolti nei percorsi clinici e formativi.

Un modello che rafforza il legame tra assistenza, ricerca e formazione, favorendo il trasferimento dell’innovazione scientifica nella pratica clinica quotidiana.

La visione per il futuro

Il percorso di crescita dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza proseguirà attraverso il completamento dei programmi di investimento, l’introduzione di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche, il consolidamento delle alte specialità e il rafforzamento dell’integrazione con l’Università della Calabria.

Digitalizzazione dei processi, ricerca clinica, medicina di precisione e innovazione organizzativa saranno gli strumenti attraverso cui l’Annunziata punta a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di ospedale Hub della Calabria.

«I risultati conseguiti rappresentano il frutto del lavoro quotidiano di tutte le professionalità dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza – dichiara il Direttore Generale Vitaliano De Salazar –. Il miglioramento degli indicatori economici è stato accompagnato da una crescita dell’attività assistenziale, da investimenti nelle tecnologie, dal rafforzamento degli organici e dallo sviluppo della ricerca e della formazione universitaria».

«Continueremo a investire nell’innovazione, nella qualità delle cure e nelle persone – conclude De Salazar – perché una sanità pubblica moderna si costruisce attraverso competenza, programmazione e capacità di guardare al futuro».

Con i risultati raggiunti sul piano economico, assistenziale, tecnologico e scientifico, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza conferma un percorso fondato su sostenibilità, innovazione e qualità delle cure, con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Annunziata tra le realtà ospedaliere di riferimento del Mezzogiorno.

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