Auto contromano sull’A2 del Mediterraneo: sangue freddo e coraggio salvano decine di vite

Il COISP Calabria esalta l’intervento della Polizia Stradale di Lamezia Terme e Vibo Valentia e del Centro Operativo Autostradale

A cura di Redazione
08 gennaio 2026 09:32
Auto contromano sull’A2 del Mediterraneo: sangue freddo e coraggio salvano decine di vite -
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Il Segretario Regionale del COISP Calabria, Raffaele Maurotti, insieme ai Segretari Provinciali di Catanzaro, Francesco Spizzirri, e di Vibo Valentia, Rocco d’Agostino, esprime il più sentito plauso alle donne e agli uomini della Polizia Stradale e ai poliziotti dei Comandi di Lamezia Terme e Vibo Valentia, che hanno affrontato una situazione di estremo pericolo, mettendo a rischio la propria incolumità per salvaguardare quella dei cittadini.

Nella serata del 7 gennaio, un veicolo contromano ha percorso per diversi chilometri l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto tra Pizzo Calabro e Lamezia Terme, creando una condizione di rischio gravissimo, con la concreta possibilità di un impatto frontale ad altissima velocità in un traffico intenso post-festività.

Grazie a sangue freddo, prontezza decisionale e straordinaria professionalità, i poliziotti in servizio su strada hanno trasformato un potenziale scenario di morte in un intervento risolutivo. Fondamentale è stata la manovra di “Safety Car”, effettuata dal personale della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, che ha rallentato progressivamente il traffico fino all’arresto totale dei veicoli. Contemporaneamente, i colleghi della SottoSezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, operando in condizioni di altissimo rischio, hanno individuato e bloccato il veicolo contromano al km 337+600, evitando l’impatto frontale e quindi una possibile strage.

Di rilievo assoluto è stato il ruolo del COA – Centro Operativo Autostradale, che con capacità di coordinamento, lucidità decisionale e professionalità ha gestito l’intero dispositivo operativo, sincronizzando pattuglie su strada e sala operativa, dimostrando come coordinamento e competenza possano fare la differenza tra tragedia e salvezza.

Un ringraziamento particolare va anche ai dirigenti dei reparti, per il supporto organizzativo e gestionale in una fase tanto delicata.

«Quanto accaduto – dichiara Maurotti – dimostra ancora una volta che dietro una divisa ci sono poliziotti pronti a esporsi a pericoli estremi, affrontando situazioni che pochi sarebbero disposti a gestire, per senso del dovere e tutela della vita umana. Questo è il volto più autentico della Polizia di Stato».

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