Artigianato e Design al MARCA di Catanzaro

Con la premiazione delle opere e l'inaugurazione della mostra collettiva si è concluso il percorso che per tre mesi ha messo in rete designer e imprese artigiane del territorio

A cura di Redazione
09 luglio 2026 18:00
Artigianato e Design al MARCA di Catanzaro - Foto: Uff. Stampa Marca
Foto: Uff. Stampa Marca
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Catanzaro - Tre mesi di confronto, sperimentazione e contaminazione tra linguaggi diversi per dimostrare che tradizione e innovazione possono convivere e generare nuove forme di creatività. Mercoledì 8 luglio, presso il Museo MARCA di Catanzaro, si è concluso il progetto "Artigianato e Design – tra tradizione e innovazione", promosso dalla Fondazione Banca Montepaone e finanziato con risorse POC Calabria 2014/2020 – Azione 6.8.3, con una serata che ha celebrato il talento dei giovani designer e il valore del patrimonio artigianale calabrese.

Ad aprire l'evento è stato il presidente della Fondazione Banca Montepaone, Giovanni Caridi, che ha ripercorso le tappe di un percorso avviato alla fine di marzo. “Siamo arrivati al termine di un progetto impegnativo che oggi ci permette di ammirare opere straordinarie, frutto dell'incontro tra gli artigiani calabresi e la creatività dei designer. Non è stato semplice: abbiamo affrontato mesi di lavoro intenso, numerosi incontri, visite nelle aziende e difficoltà legate al rispetto dei tempi previsti dal finanziamento regionale. Quella che all'inizio sembrava una semplice collaborazione tra due mondi differenti è diventata un unicum artistico di grande valore” ha dichiarato evidenziando anche la componente sociale dell’evento.

L’accoglienza, infatti, è stata affidata ai ragazzi con disabilità del progetto "Lavorando Includendo", nato nell'ambito del Festival della DiversAbilità promosso dall'Associazione Afrodite APS, presieduta da Annarita Palaia, che ricopre anche il ruolo di referente del progetto “Artigianato e Design”.

Durante la serata, condotta da Domenico Gareri, è stato proclamato il vincitore designato dal Comitato Tecnico, presieduto da Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale di Milano, e composto da Teodolinda Coltellaro, critico e teorico dell'arte, e Emilio Leo, designer e creative director, che ha seguito da vicino l'intero percorso di affiancamento tra artigiani e designer.

Si tratta di Giuseppe Rotella (GiuRot) che, insieme alle aziende Ammirato Marmi e Salvatori Srl, ha realizzato La forma della luce, un progetto composto da due lampade capaci di coniugare ricerca estetica, funzionalità e sapienza artigianale.

Sono state presentate anche le altre opere: Anghion, realizzata da Nicola Teti con Cerchiara Infissi; BatiBox, nata dalla collaborazione tra gli studenti del Liceo Artistico Majorana di Squillace e Andracchio Vincenzo; Restano le Voci, opera tessile di Elia Anania e Vitaliano Couture; Pyr, realizzata da Claudio Caroleo con Ceramica ConCRETA; Tramedodici, ideata dagli studenti del Liceo Artistico Majorana insieme al Laboratorio Orafo Luca Sgrò, che fonde l'ulivo con la geometria del dodecaedro nella creazione di una collezione di gioielli.

Queste opere nate dal progetto, in dialogo con quelle degli artisti Nicola De Luca, Arcangelo Fazio e Mario Naccarato, compongono una mostra collettiva visitabile sino al 12 luglio presso il MARCA.

Uno spazio è stato dedicato anche ai più giovani con gli elaborati realizzati dagli alunni dell'Istituto Comprensivo "Vittorio De Seta" di Sellia Marina – Soveria Simeri utilizzando gli spaghetti, a testimonianza del coinvolgimento delle nuove generazioni nei percorsi dedicati alla creatività.

“Investire nella cultura significa investire nello sviluppo economico del territorio. Ogni euro destinato all'arte genera un ritorno importante per la comunità. Questo progetto dimostra come il design possa aggiungere valore alle produzioni artigianali, contribuendo a costruire un modello di crescita fondato sulle eccellenze della Calabria” ha commentato Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che ha patrocinato l'iniziativa.

Altrettanto soddisfatto  il presidente del Comitato Tecnico, Domenico Piraina, che ha evidenziato quanto sia forte l'interconnessione tra artigianato e design. “L'artigianato ha bisogno della creatività del designer, così come il design ha bisogno delle mani e del sapere degli artigiani. Dietro ogni oggetto di design c'è una visione del mondo, una filosofia che trova concretezza proprio grazie al lavoro artigianale” ha affermato condividendo l’auspicio che questa esperienza sperimentale possa diventare un modello consolidato per continuare a produrre risultati importanti per la Calabria, unendo creatività, competenze e saper fare.

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