Arte, cinema e memoria: a Rende torna Geni Comuni con un omaggio a Bud Spencer

Dal 18 settembre la XIV edizione della rassegna riunisce 50 artisti. Tra le novità anche un omaggio a Bud Spencer e un laboratorio dedicato agli scalpellini di Altilia

A cura di Redazione
17 settembre 2026 10:00
Arte, cinema e memoria: a Rende torna Geni Comuni con un omaggio a Bud Spencer - Foto: Redazione
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ENDE – Sarà un’edizione nel segno dell’arte, della memoria e delle radici territoriali quella di “Geni Comuni 2026”, la rassegna che da venerdì 18 settembre torna negli spazi del Museo del Presente di Rende.

La manifestazione, giunta alla sua XIV edizione, propone un percorso attraverso pittura, scultura e fotografia con la partecipazione di 50 artisti provenienti da diverse regioni italiane. A curare il progetto sono Luigi Le Piane e Mariateresa Buccieri, con l’obiettivo di creare un confronto tra differenti esperienze e linguaggi dell’arte contemporanea.

Accanto all’esposizione principale, quest’anno trovano spazio due sezioni speciali che ampliano il percorso della rassegna, mettendo in relazione la produzione artistica con la memoria, il cinema e le tradizioni calabresi.

L’omaggio a Bud Spencer

Uno degli appuntamenti più attesi è “BUD SPENCER – Oltre l’icona”, una sezione dedicata a Carlo Pedersoli, conosciuto dal grande pubblico come Bud Spencer.

L’esposizione propone fotografie, oggetti, cimeli e materiali legati alla carriera cinematografica dell’attore, ma punta anche a raccontarne la dimensione personale e quella sportiva, andando oltre l’immagine costruita dai suoi celebri film.

A Rende sarà presente anche Cristiana Pedersoli, figlia dell’attore, artista e curatrice d’arte. Durante l’inaugurazione presenterà il volume “Bud, un gigante per papà”, dedicato al rapporto con il padre, e saranno esposte alcune sue opere pittoriche e scultoree. Al termine è previsto anche un momento di firmacopie.

La pietra e l'antico mestiere degli scalpellini

L’altra sezione speciale guarda invece alla tradizione artigianale calabrese. “Scalpellini Art Lab”, curata da Inside The Stone project, nasce con l'intento di riportare al centro dell’attenzione l’antica lavorazione della pietra legata agli scalpellini di Altilia.

Non soltanto una mostra, dunque, ma anche un’attività pratica rivolta al pubblico e alle scuole. Il laboratorio permetterà a studenti e visitatori di avvicinarsi direttamente alle tecniche di lavorazione della pietra, trasformando un sapere antico in un’esperienza didattica e creativa.

Cinquanta artisti per il salone centrale

Il fulcro di Geni Comuni resterà comunque il grande salone espositivo, dove saranno riunite le opere dei 50 artisti selezionati.

Un percorso caratterizzato dalla varietà delle tecniche e delle sensibilità artistiche, nel quale pittura, scultura e fotografia dialogheranno all’interno dello stesso spazio. Tra le presenze annunciate figura anche la scultrice romana Chicca Savino.

L’appuntamento del 18 settembre

L’inaugurazione è fissata per venerdì 18 settembre alle ore 18 al Museo del Presente di Rende, in via R. Kennedy.

All’appuntamento saranno presenti gli organizzatori e i curatori della manifestazione, insieme alle autorità e a Cristiana Pedersoli.

L’ingresso alla serata inaugurale e alla mostra sarà libero e gratuito.

GENI COMUNI 2026
📍 Museo del Presente, Rende
📅 Venerdì 18 settembre 2026
🕕 Ore 18
🎟️ Ingresso gratuito

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