Applausi a scena aperta per Buccirosso: Lamezia celebra il debutto di "Vacantiandu" 2026

Con questo primo traguardo, il Vacantiandu Fest si riconferma un presidio culturale fondamentale per Lamezia Terme

A cura di Redazione
06 febbraio 2026 14:00
Applausi a scena aperta per Buccirosso: Lamezia celebra il debutto di "Vacantiandu" 2026 -
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Il sipario del Vacantiandu Fest 2026 si è alzato nel migliore dei modi: un sold out travolgente e il calore di una platea che ha risposto con entusiasmo alla chiamata della grande drammaturgia partenopea. A battezzare la nuova stagione, curata dalla direzione artistica di Nico Morelli ed Ercole Palmieri, è stato un magistrale Carlo Buccirosso, capace di trasformare il palco in uno specchio agrodolce della nostra quotidianità.

Al centro della scena, il salotto di nonna Maria (un’intensa Tilde De Spirito) diventa l'epicentro di un terremoto emotivo. La commedia di Buccirosso non si accontenta della risata facile; scava invece nelle crepe del nucleo familiare, dipinto non come un'oasi di pace, ma come un intricato groviglio di fragilità, segreti e piccoli egoismi.

La scenografia, accogliente e familiare, ha fatto da contraltare a una scrittura affilata che ha saputo "pungere la coscienza" degli spettatori, alternando con naturalezza il divertimento puro a momenti di profonda introspezione.

Se Buccirosso si conferma un istrione assoluto della scena, la forza del debutto risiede anche nella coesione di un cast eccellente: Tilde De Spirito: una presenza scenica straordinaria nei panni della matriarca. Elvira Zingone, Peppe Miale, Fiorella Aluzzi, Matteo Tugnoli e Fabrizio Miano: interpreti capaci di dare vita a personaggi vibranti, in cui il pubblico ha potuto facilmente riconoscere pezzi di vita vissuta.

Il momento più emozionante è arrivato al calare del sipario. Dopo i lunghi e scroscianti applausi, il Maestro Buccirosso ha sorpreso il pubblico portando sul palco il suo fedele cagnolino, chiudendo la serata con un tocco di inaspettata tenerezza che ha accorciato ulteriormente le distanze tra attori e spettatori.

Con questo primo traguardo, il Vacantiandu Fest si riconferma un presidio culturale fondamentale per Lamezia Terme, dimostrando che il teatro, quando è di qualità, resta il luogo d'elezione per riflettere e, soprattutto, per ritrovarsi come comunità.

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