Antonio, il Comitato "Fondo Gesù Nel Cuore": «Basta rinvii, siamo pronti a cercare una casa»
Il Comitato propone di individuare un alloggio accessibile per Antonio e chiede al Comune di sostenere l'affitto fino alla soluzione definitiva
CROTONE – «Per Antonio non c'è più tempo da perdere». È il messaggio lanciato dal Comitato di Quartiere "Fondo Gesù Nel Cuore", che interviene sulla vicenda del piccolo Antonio avanzando una proposta concreta per accelerare la ricerca di una soluzione abitativa adeguata.
Il Comitato spiega di aver seguito con attenzione gli sviluppi della situazione, ma sottolinea come il rinvio della questione a settembre abbia reso necessario un intervento pubblico. «Il tempo delle parole è finito. Ora servono i fatti», si legge nella nota.
Secondo il Comitato, Antonio ha bisogno di un'abitazione accessibile, dotata di ascensore oppure situata al piano terra, così da poter affrontare con maggiore serenità la quotidianità insieme alla sua famiglia. Una necessità che viene definita «non una richiesta straordinaria, ma un diritto».
Da qui la proposta rivolta all'Amministrazione comunale: il Comitato si dice disponibile fin da subito a cercare un appartamento idoneo alle esigenze del bambino, chiedendo al Comune di farsi carico del canone di locazione, come già dichiarato pubblicamente, fino all'individuazione di una soluzione definitiva.
«Crediamo che, quando c'è la volontà, le soluzioni si trovano. Oggi non servono altri rinvii, né altre promesse: servono responsabilità, collaborazione e, soprattutto, umanità», afferma il Comitato.
L'obiettivo è consentire ad Antonio di poter uscire di casa senza che questo rappresenti ogni volta un ostacolo per lui e per i suoi familiari. «È un bambino speciale e merita di vivere la sua quotidianità con la stessa libertà e dignità di ogni altro bambino».
Il Comitato "Fondo Gesù Nel Cuore" conclude ribadendo la propria disponibilità a collaborare e rivolgendo un appello alle istituzioni affinché intervengano con la massima urgenza: «Per Antonio il tempo delle attese è finito».