ANEMOS, Corigliano-Rossano nel progetto europeo per la resilienza dei porti

Presentato al Castello Ducale il progetto Interreg Grecia-Italia contro i rischi meteo estremi: focus su droni, IA e sicurezza portuale

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 14:00
ANEMOS, Corigliano-Rossano nel progetto europeo per la resilienza dei porti -
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Corigliano-Rossano – Presentato venerdì scorso 30 gennaio 2026, presso il salone degli specchi del Castello Ducale di Corigliano-Rossano, il progetto “ANEMOS”, nell’ambito del Programma INTERREG VI-A Grecia–Italia 2021–2027, rivolto alla resilienza operativa dei porti dello Jonio e dell’Adriatico per la prevenzione degli eventi metereologici estremi e che vede tra i partner prescelti, dopo una fase selettiva iniziale, anche il Comune di Corigliano-Rossano. Un momento utile, oltre che necessario, per la presentazione degli obiettivi, delle attività e delle soluzioni innovative proposte dal progetto. Tra i presenti il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, l’Assessore alle Politiche Europee, Tatiana Novello, il Dirigente del Settore Politiche Europee e Sviluppo Strategico, Giovanni Soda, nonché il Rup del progetto, Giuseppe De Caro, ed i consulenti di progetto per il Comune, Nicola De Santis e Costantino Kounas di Eurelations/GEIE.

ANEMOS (A Common Cross-border Strategy for Storm Preparedness and Operational Resilience Techniques for Seaports) è un progetto di cooperazione territoriale europea tra Grecia e Italia, cofinanziato dall’Unione Europea e dai Paesi aderenti, che vede coinvolti altri partner come il Fondo Muncipale Portuale di Pyrgos (Grecia) quale Ente capofila, l’Università di Atene-Fondo Speciale per la Ricerca, l’Autorità Portuale di Corfù, la Città Metropolitana di Bari ed il Comune di Nardò il cui budget, ed il cui budget complessivo è di € 1.435.500,10. Durante la conferenza sono state presentate le idee di progetto, che per il Comune di Corigliano-Rossano, tra i pochi enti della Regione Calabria ad essere finanziati nell’ambito di questo Programma, avrà un budget di € 226.204,70 per portare a termine le varie attività, che consisteranno in una fase di monitoraggio, di studio e di ricerca ed una fase meramente attuativa. Il tutto, attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, verso un utilizzo di sistemi basati su droni e soluzioni di intelligenza artificiale per la prevenzione dei rischi derivanti dai fenomeni metereologici estremi ormai sempre più attuali, come maremoti, alluvioni ed eventi similari. Il fine ultimo del progetto è quello di la preparazione agli eventi meteorologici estremi, ridurre i disagi operativi, oltre che garantire la sostenibilità e la competitività a lungo termine delle infrastrutture portuali nell’area transfrontaliera.

All’Info Day di presentazione al territorio del progetto ANEMOS hanno partecipato anche gli stakeholder locali, tra cui Autorità Portuali, Amministrazioni Pubbliche, Enti di ricerca ed Operatori portuali, al fine di iniziare a tessere un filo conduttore comune per l’utilità progettuale. I partecipanti: Antonio Genova, Capitaneria di Porto di Corigliano-Rossano; Angelo Michele Gissi, Luogotenente della Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano (Sezione Operativa Navale); Lucio D’Amore, dell’Autorità Portuale di Corigliano-Rossano; Nicola Mayerà e Andrea Polimeni, Funzionari  della Regione Calabria per i Programmi di Cooperazione Territoriale Europea; Giuseppe Passarino, docente dell’Università della Calabria - Dipartimento Bilogia, Ecologia e Scienze della Terra; Tonino Fusaro, responsabile del Mercato Ittico del Porto di Corigliano-Rossano (Meris scarl). Collegati da remoto: Carlo Lo Re, dell’Ispra, e Anca Daniela Simion, JS project officer del Programma INTERREG Grecia-Italia.

Il progetto, che ha una durata biennale (2025-2027), mira a rafforzare la resilienza climatica dei porti Adriatico-Jonici attraverso quattro direzioni: 1) sistemi di allerta precoce; 2) sorveglianza con droni; 3) strategie climate-smart; 4) cooperazione transfrontaliera. I risultati attesi, per quanto riguarda il Comune di Corigliano-Rossano, sono: almeno due soluzioni operative innovative da adottare, come un Sistema di Allerta Precoce ed un Protocollo di Sorveglianza con droni per il monitoraggio meteo marino; la formazione del personale; adozione di strategie integrate nelle politiche locali; una migliore risposta alle emergenze climatiche locali; la riduzione dei rischi ambientali.

Abbiamo presentato – dice l’Assessore alla Programmazione ed alle Politiche Europee dell’Ente, Tatiana Novellola nostra progettualità nell’ambito del Progetto ANEMOS, alla presenza, molto qualificata, degli stakholder locali, che ringraziamo per aver accolto il nostro invito. Adesso inizia la fase operativa, che porteremo avanti nell’ottica della collaborazione come fatto finora”.

Un progetto europeo importante - dice il Sindaco della Città, Flavio Stasiche ci carica di orgoglio, essendo il nostro Comune stato prescelto grazie ad una selezione che ha tenuto conto di vari parametri ed, al tempo stesso, di grande responsabilità perché riguarda la sicurezza e la protezione del nostro porto attraverso una sperimentazione che si avvarrà anche dell’intelligenza artificiale. Il Comune continua ad essere protagonista nell’ambito della programmazione europea grazie a progetti come questo che ci possono consentire di prevenire gli effetti di fenomeni atmosferici e metereologici sui quali, come Ente, non possiamo fare tanto, ma che ci chiamano ad essere pronti nella prevenzione. ANEMOS è un progetto di grande importanza che sono certo darà i suoi frutti”.

Nei prossimi mesi di aprile/maggio il Comune di Corigliano-Rossano, in qualità di partner del progetto ANEMOS, organizzerà un project meeting in cui si elencheranno le prime soluzioni e che vedrà la partecipazione di tutti gli altri partner europei ed italiani del progetto.

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