Amministrative a Crotone, la Lega con Voce: Calabretta conferma la lista
Il coordinatore guiderà la sfida del Carroccio: coalizione di centrodestra in costruzione e sostegno al sindaco Voce se sarà candidato
Il sindaco Vincenzo Voce apre ufficialmente al centrodestra in vista delle elezioni amministrative di maggio a Crotone, confermando l’intenzione di ricandidarsi e di aderire alla coalizione. Un passaggio politico che segna l’avvio del percorso unitario tra i partiti dell’area, con Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia impegnati nella costruzione della squadra per la competizione elettorale.
A guidare l’organizzazione della Lega per le comunali sarà Cataldo Calabretta, che ha ribadito la volontà del partito di essere presente con una propria lista a sostegno della coalizione di centrodestra.
«L’obiettivo è quello di creare una coalizione che sia espressione del centrodestra alla luce anche di quelli che sono gli accordi regionali insieme agli altri partiti della coalizione. Il percorso è molto definito e ci fa molto piacere che il sindaco attuale si ricandiderà e ha detto chiaramente di aderire alla coalizione di centrodestra».
La Lega presenterà il proprio simbolo: «L'obiettivo è quello di essere competitivi e di rientrare nella coalizione con una lista del nostro movimento, che fa riferimento alla Lega e a Matteo Salvini, che ha dimostrato in questi anni di impegnarsi per il territorio calabrese ma soprattutto per il territorio crotonese».
Calabretta ha poi ricordato il ruolo nazionale del partito e l’attenzione alle politiche per il Sud. «Credo che la distanza tra Nord e Sud sia ormai un elemento superato. Il partito è nazionale e l’attenzione alle politiche del Sud lo dimostrano anche le iniziative portate avanti da un ministro impegnato in prima persona come Matteo Salvini».
Infine la conferma del sostegno della Lega nel caso in cui il candidato della coalizione sia l’attuale sindaco. «Se il candidato dovesse essere Vincenzo Voce, la Lega lo sosterrà assolutamente. Ribadisco che c’è un accordo a livello regionale e quindi si sostiene quella che è la decisione dei partiti della coalizione».