Altilia di Santa Severina celebra la storia e le tradizioni: oggi la Festa del Brigante
Il 1° giugno la terza edizione dell’evento con convegni, spettacoli itineranti, Nando Brusco, Antonio Londino e il Fire Show di Rafael Animation.
Sarà una giornata all’insegna della cultura popolare, della musica, degli spettacoli itineranti e della valorizzazione del territorio quella in programma lunedì 1 giugno ad Altilia, frazione di Santa Severina, dove andrà in scena la terza edizione della “Festa del Brigante”, manifestazione promossa dall’Associazione Prima Pigna, che quest’anno celebra anche il ventesimo anniversario della propria attività.
L’evento prenderà il via alle ore 16:30 e proporrà un ricco programma capace di unire memoria storica, intrattenimento e identità locale. Alle 17:30 spazio al convegno introduttivo dedicato al tema dello spopolamento e alle prospettive di rilancio delle aree interne, inserito nel percorso culturale che accompagna da sempre la manifestazione.
Nel pomeriggio le vie del borgo saranno animate dagli spettacoli dei trampolieri di Rafael Animation e dalla coinvolgente Street Band Ottopiù, con due esibizioni previste alle 18:00 e alle 20:00, capaci di trasformare il centro abitato in un grande teatro a cielo aperto.
Alle ore 19:00 sarà protagonista Nando Brusco con “Tamburo è Voce – Battiti di un cantastorie”, uno spettacolo che richiama le sonorità e le narrazioni della tradizione popolare calabrese.
La serata proseguirà alle 21:00 con il suggestivo Fire Show di Rafael Animation Mangiafuoco, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Fiamme, giochi di luce e performance spettacolari accompagneranno il pubblico in uno show dal forte impatto scenico.
Alle 21:30 salirà sul palco il cantautore folk-pop calabrese Antonio Londino, che proporrà dal vivo i suoi brani più conosciuti insieme a un repertorio legato alla musica tradizionale della Calabria.
La Festa del Brigante nasce con l’obiettivo di raccontare la storia e le leggende di Altilia, in particolare quella del brigante Repulino, figura entrata nell’immaginario popolare locale e simbolo di una memoria collettiva che gli organizzatori vogliono tramandare alle nuove generazioni. L’iniziativa punta inoltre a valorizzare il borgo, contrastare il fenomeno dello spopolamento e promuovere le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio.
La manifestazione si svolgerà con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Santa Severina e con il sostegno delle realtà associative del territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più caratteristici dell’inizio estate nel Crotonese.