Alla Milano-Sanremo un team di ciclisti sfida il diabete

Il Team Novo Nordisk è stato scelto come una delle quattro prestigiose wild card per la 117ª edizione della "Classicissima"

A cura di Redazione
20 marzo 2026 13:23
Alla Milano-Sanremo un team di ciclisti sfida il diabete -
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MILANO (ITALPRESS) – Passione, impegno e partecipazione. Sono questi tre elementi che contraddistinguono il Team Novo Nordisk, prima e unica squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete tipo 1 che quest’anno – dopo 5 anni di assenza – torna a misurarsi con la storia del ciclismo partecipando alla Milano-Sanremo. Un team composto da 7 atleti, tra cui 4 italiani, Andrea Peron, Umberto Poli, Filippo Ridolfo e Antonio Polga, insieme a Hamish Armitt, Sam Brand e David Lozano. La squadra americana è stata infatti scelta come una delle quattro prestigiose wild card per la 117ª edizione della “Classicissima“, la corsa Monumento in partenza sabato 21 marzo, da Pavia: una sfida di 298 km che si concluderà come da tradizione nel cuore di Sanremo. La presenza del Team Novo Nordisk su un palcoscenico di tale prestigio che, inoltre, quest’anno cade in coincidenza con la Giornata Nazionale del Movimento per la Salute, conferisce alla manifestazione un significato che va oltre la dimensione agonistica.

Nato da un’idea semplice ma potente – unire atleti che convivono con il diabete di tipo 1 – il progetto dimostra che vivere con il diabete può significare essere attivi, ambiziosi e pieni di potenziale. Attraverso la forza dello sport, della scienza e delle storie di vita reale, questa partnership sta dimostrando che il diabete non definisce chi sei, ma può essere il motore per ispirare uno stile di vita sano e un cambiamento duraturo per la salute a lungo termine. In Italia si è registrato un aumento costante delle malattie croniche negli ultimi anni, tanto che oggi circa il 40% della popolazione, cioè 24 milioni di persone, convive con almeno una malattia cronica e il 20% con due o più. 1 In particolare, il diabete colpisce quasi 4 milioni di persone, a cui va sommato circa 1,5 milioni di persone che non sanno di averlo. Di pari passo l’obesità, riconosciuta come malattia cronica lo scorso anno, riguarda circa l’11% degli adulti e vede l’Italia tra i Paesi europei con la più alta prevalenza di obesità infantile e adolescenziale.

“Gestire una malattia cronica oggi significa andare al di là del semplice aspetto sanitario, comprendendo anche prevenzione, stili di vita e responsabilizzazione delle persone. In questo approccio integrato, lo sport e il movimento diventano strumenti centrali per la salute pubblica, perché aiutano a costruire benessere nel tempo e a ridurre il peso delle cronicità”, ha commentato Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato della Repubblica. “Sono felice che il Team Novo Nordisk possa partecipare quest’anno alla Milano-Sanremo, perché significa portare a una platea così grande un messaggio di speranza e trasmettere l’importanza della prevenzione – ha sottolineato – Novo Nordisk è sinonimo di innovazione nel trattamento delle malattie croniche, così come lo sport corrisponde a una vita attiva e salutare. L’incontro tra queste due realtà rappresenta il modo migliore per testimoniare il valore di moderni trattamenti e tecnologie, prevenzione e corretti stili di vita per tutti i cittadini e, ancor di più, per chi convive con una patologia cronica”.

In videocollegamento con la conferenza stampa di presentazione del team, il presidente di Regione Lombardia ha posto l’accento sul fatto che “in occasione della 117esima edizione della Milano-Sanremo, l’impegno di Novo Nordisk dà alla gara una dimensione che va oltre lo sport. La vostra passione e il vostro sacrificio è un positivo monito per le persone che convivono con queste malattie”.

“Quello di oggi è un messaggio molto forte: un lavoro in rete per cercare di sensibilizzare la comunità, le famiglie e soprattutto i giovani, quindi le future generazioni, a essere sempre più consapevoli che il corretto stile di vita determina anche una salute, un benessere non solo fisico, ma anche cognitivo, psicologico, un benessere a 360° anche per il futuro”, ha dichiarato Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia. “Purtroppo i numeri ci dicono che la società sta continuando ad avere dei cambiamenti con un enorme numero di persone che sono affette da patologie croniche, quindi oggi ci pone degli interrogativi anche come istituzioni pubbliche. Dobbiamo lavorare sempre di più per sensibilizzare le famiglie entrando nelle scuole, parlando con i genitori e soprattutto con i giovani – ha aggiunto – Il messaggio di oggi che diamo attraverso lo sport e una giornata molto importante come quella che sarà domani è lo sport al centro benessere per diffondere la cultura del corretto stile di vita, non solo come alimentazione, ma anche come movimento e come sport”.

Facendo un parallelismo con le recenti paralimpiadi Milano-Cortina 2026, Lucchini ha sottolineato come “nel momento in cui ci sono passione, entusiasmo, determinazione e consapevolezza si possono raggiungere dei traguardi importanti. Le paralimpiadi sono state un bellissimo messaggio che abbiamo lanciato al mondo intero ed è stato molto importante perché è entrato attraverso la comunicazione e la stampa direttamente nelle case delle famiglie italiane e in tutto il mondo”.

Il Team Novo Nordisk, attraverso le storie dei suoi atleti e delle loro imprese sportive, vuole infatti offrire una testimonianza concreta alle persone con diabete e con malattie croniche di come grazie a prevenzione, continuità di gestione e responsabilizzazione del singolo, è possibile convivere con una malattia cronica senza rinunciare a una vita piena e attiva. Phil Southerland, CEO and Co-Founder Team Novo Nordisk, ha affermato che “il ciclismo è uno degli sport più difficili al mondo. Per noi essere presenti alla Milano-Sanremo, uno dei monumenti del ciclismo, come squadra composta interamente da diabetici, è la prova che se sogni avendo il diabete puoi ottenere qualsiasi cosa. Questa gara è dura e noi stiamo gareggiando qui contro i migliori al mondo avendo il diabete. Vogliamo ispirare ogni bambino, ogni persona con diabete o con obesità a casa, a sapere che se hanno un sogno e lavorano per quel sogno, possono realizzarlo”. “Attraverso ciclismo, stile di vita sano e disciplina quotidiana, dimostriamo che una diagnosi di diabete non limita l’ambizione o il potenziale. Gareggiando su uno dei palcoscenici più importanti del ciclismo, puntiamo ad abbattere lo stigma che spesso circonda le malattie croniche come il diabete e l’obesità, e ispirare le persone di tutto il mondo a credere nei propri obiettivi, rimanere attive e ridefinire ciò che è possibile”, ha concluso.

“Le malattie croniche oggi causano circa il 70-75% dei decessi in Europa: non sono più un problema individuale, ma una sfida globale che riguarda i nostri sistemi sanitari, la società e l’economia”, ha dichiarato Jens Pii Olesen, General Manager Novo Nordisk Italia, specificando che “quando si parla di obesità preoccupa in particolare l’aumento già in età evolutiva: 2,2 milioni di bambini e adolescenti tra 3 e 17 anni convivono con eccesso di peso e obesità, e molte di queste condizioni persistono in età adulta, compromettendo il futuro di intere generazioni”. “Il Team Novo Nordisk è un esempio di come dovremmo vivere tutti le nostre vite. La squadra che va in bicicletta ogni giorno è l’esempio di ciò che dovremmo fare tutti: dovremmo muoverci ogni singolo giorno, ma non potrebbero essere atleti professionisti senza mangiare in modo sano. E se non impariamo a mangiare come loro, questa crisi colpirà l’Italia in modo massiccio. Dobbiamo tornare ad alcune vecchie abitudini: muoverci di più e mangiare in modo sano, e il Team Novo Nordisk e l’intero evento ne sono un esempio fantastico”, ha concluso.

– Foto xh7/Italpress –

(ITALPRESS).

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