Agricoltura del futuro, a Rocca di Neto in campo droni e sensori IoT

Lo Shadowing Day organizzato da ITS Academy Fondazione Pinta con GAL Kroton ha mostrato il futuro dell'agricoltura

A cura di Redazione
12 luglio 2026 14:00
Agricoltura del futuro, a Rocca di Neto in campo droni e sensori IoT - Foto: Ufficio stampa ITS Pinta
Foto: Ufficio stampa ITS Pinta
Condividi

Rocca di Neto - Nei giorni scorsi, presso l'Azienda Agricola Fratelli Caratozzolo a Rocca di Neto, lo Shadowing Day "L'agricoltura del futuro. Demo droni – Strumenti e sensori", organizzato da ITS Academy Fondazione Pinta in collaborazione con il GAL Kroton e con il supporto tecnico di CSDA Media Factory. L'evento dimostrativo ed orientativo ha visto la presenza di circa 40 partecipanti tra studenti iscritti ai corsi ITS, giovani che stanno valutando un percorso formativo nel settore, docenti e tutor della Fondazione si sono ritrovati direttamente in azienda per osservare da vicino le tecnologie che costituiscono il cuore dei programmi didattici dell'ITS.

Un orientamento che parte dal campo

La scelta del format, una dimostrazione pratica in un contesto aziendale reale, risponde a una precisa logica formativa. Prima di scegliere un percorso di studi, o mentre lo si sta frequentando, vedere concretamente con quali strumenti e in quali ambienti si andrà a lavorare offre un quadro più chiaro delle competenze richieste e delle prospettive professionali.

Il contesto produttivo

La provincia conta circa 17.000 imprese attive, di cui 2.750 operanti nel settore agricolo e oltre 2.000 nell'agroalimentare. Gli investimenti delle aziende si orientano prevalentemente verso la meccanizzazione e l'adozione di tecnologie digitali, un processo in cui la disponibilità di personale formato costituisce spesso il principale ostacolo.

Su questo punto interviene ITS Pinta, che mette a disposizione delle imprese del territorio sia le attrezzature sia la formazione necessaria per utilizzarle. Lo ha spiegato la Presidente Maria Bruni: “le tecnologie presentate fanno parte di un progetto solido ben costruito con cui Pinta può dare il suo contributo per garantire un futuro ai nostri giovani e al nostro territorio dal cuore agroalimentare e manufatturiero, questo deve essere un obiettivo comune per studenti, famiglia, scuola e imprese”.

Le tecnologie dimostrate

Durante l’evento sono state illustrate tre categorie di strumenti: Sensori IoT per il monitoraggio agronomico. Dispositivi installati sul campo che rilevano in tempo reale parametri come umidità del suolo, temperatura e disponibilità di nutrienti. I dati raccolti consentono di pianificare gli interventi in modo mirato, riducendo i tempi di reazione in caso di stress idrico o infestazioni. Gli stessi dati contribuiscono alla tracciabilità del processo produttivo, con ricadute sulla certificazione della qualità.

Droni quadrupedi con intelligenza artificiale. Sistemi robotici progettati per operare su terreni con morfologia irregolare. Attraverso sensori e algoritmi di analisi delle immagini, rilevano variazioni nello stato di salute delle colture e producono mappe dettagliate delle aree monitorate.

Droni agricoli per la distribuzione dei fitosanitari. Velivoli a pilotaggio remoto che consentono una distribuzione calibrata dei prodotti su superfici definite, limitando le quantità impiegate e riducendo la dispersione nell'ambiente circostante.

I partecipanti

All'evento hanno preso parte, oltre alla Presidente Bruni, Natale Carvello - Presidente GAL Kroton, Martino Barretta - Direttore GAL Kroton e Coordinatore dell'Hub Agricoltura di Precisione, Michele Caratozzolo - titolare dell'azienda ospitante, Antonio Dattola - docente ITS Pinta e ricercatore presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giovanni Fabiano e Luciano Allegri di CSDA Media Factory.

Lo Shadowing Day del 2 luglio rientra nel Progetto OrientaMenti finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4, Componente 1, Investimento 1.5, M4C1I1.5-2026-1725

Segui CalabriaOk