Agricoltori sulla SS 106, la protesta continua anche oggi: ieri l'incontro in Prefettura
La mobilitazione degli agricoltori prosegue sulla Statale 106. Dopo il presidio stradale, ieri una delegazione è stata ricevuta in Prefettura. Al centro del confronto il caro gasolio e le difficoltà del comparto
La protesta degli agricoltori sulla Statale 106 non si ferma e proseguirà fino al 30 settembre, mantenendo alta la tensione e continuando a provocare disagi alla circolazione nel territorio di Crotone.
Anche oggi si registra una giornata complicata per automobilisti e pendolari, in particolare nella zona della rotonda di Passovecchio, punto strategico che collega la SS 106 con la SS 107 Silana-Crotonese, nelle vicinanze delle contrade a nord della città.
La mobilitazione nasce dalle difficoltà che da tempo interessano il mondo agricolo e dalle richieste avanzate dai lavoratori alle istituzioni. Tra i temi posti al centro della protesta c'è soprattutto il caro gasolio, che incide pesantemente sui costi di produzione e sulle attività quotidiane delle aziende agricole. Una situazione che, secondo i manifestanti, rende sempre più difficile sostenere i costi del lavoro e mantenere la redditività delle imprese.
La delegazione in Prefettura
Ieri la protesta si è spostata anche sul piano istituzionale. Una delegazione di agricoltori è stata ricevuta presso la Prefettura di Crotone, dove ha incontrato il prefetto per rappresentare le principali problematiche del comparto.
Sul tavolo sono state portate le istanze dei lavoratori, a partire proprio dal costo del carburante, insieme alle difficoltà economiche che gravano sulle aziende agricole e alle richieste di interventi concreti da parte delle istituzioni.
Nel corso dell'incontro il prefetto ha ascoltato le ragioni della mobilitazione e ha manifestato la disponibilità a farsi promotrice presso il Governo delle istanze avanzate dagli agricoltori, affinché le problematiche evidenziate possano essere portate all'attenzione dei competenti livelli istituzionali.
Un passaggio che non ha però determinato la conclusione della protesta. Gli agricoltori hanno infatti deciso di proseguire la mobilitazione, confermando il presidio fino al 30 settembre.
Tra trattori e traffico rallentato
La conseguenza più evidente della protesta resta quella sulla viabilità. La presenza degli agricoltori e dei mezzi agricoli nell'area di Passovecchio sta determinando rallentamenti e disagi lungo uno degli snodi più importanti per chi entra o esce da Crotone e per quanti utilizzano la SS 106 e la SS 107.
Una situazione che interessa soprattutto i pendolari e gli automobilisti che quotidianamente percorrono quelle arterie per motivi di lavoro, studio o per raggiungere le contrade della zona nord.
La protesta, dunque, continua. Gli agricoltori chiedono che alle loro rivendicazioni seguano risposte concrete, mentre il territorio di Crotone si prepara ad affrontare altri giorni di mobilitazione e inevitabili ripercussioni sulla circolazione fino alla conclusione annunciata per il 30 settembre.