Aggressione a Rossano: due stranieri arrestati per lesioni aggravate

La vittima, gravemente ferita al volto e alla testa, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale

A cura di Redazione
17 gennaio 2026 12:16
Aggressione a Rossano: due stranieri arrestati per lesioni aggravate -
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Rossano – La sera del 15 gennaio, la Polizia di Stato del Commissariato di Corigliano Rossano, Squadra Volante, ha tratto in arresto due uomini di nazionalità straniera, colti in flagranza per il reato di lesioni aggravate. L’intervento è avvenuto nell’area urbana di Rossano, sotto la supervisione del Questore della Provincia di Cosenza, Dr. Antonio Borelli.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’allarme è scattato a seguito di una chiamata al numero unico di emergenza 112 per un soggetto riverso a terra all’interno di un esercizio pubblico dello scalo di Rossano. La vittima, connazionale degli aggressori, presentava gravi ferite al volto e alla testa ed era priva di sensi. Il personale sanitario del 118 ha provveduto al trasporto in codice rosso presso l’ospedale cittadino.

Dalle dichiarazioni dei testimoni e dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza del locale, è emersa la violenza dell’aggressione, avvenuta anche con l’utilizzo di bicchieri di vetro e mediante calci e pugni, definita dagli investigatori quasi come una spedizione punitiva.

Gli agenti, intervenuti senza soluzione di continuità, hanno individuato e fermato i presunti autori poco distante dal luogo dell’episodio. Uno dei due arrestati presentava sul giubbotto una macchia di sangue, coerente con la dinamica ricostruita dalle immagini.

Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, i due uomini sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Castrovillari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le Forze dell’Ordine confermano il costante presidio del territorio, con l’obiettivo di prevenire e reprimere ogni forma di violenza e illegalità, nel rispetto del diritto alla pacifica convivenza. Gli arrestati restano da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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